Ringrazia e saluta ma solo per questioni burocratiche. Antonio Modugno dopo 2 anni dal 1° agosto non è più comandante dei vigili urbani di Trinitapoli e prima di andare ringrazia tutti coloro che hanno collaborato con lui. «Sono davvero dispiaciuto per questo decisione. Ormai si era instaurato un bel rapporto sia coi cittadini che con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco di Feo. Non è una mia scelta, ma io sono tenuto all’obbedienza e quindi non ho potuto oppormi. Desidero ringraziare: i marescialli Ruggiero Caporusso, Nicola Patruno, Pietro Tolentino, Savino Di Bitonto, Giuliana Veneziano, Roberto Nitti e Alba Biccari, l’istruttore amministrativo Giuseppe Regano, l’operatore ecologico Nicola Zecchillo che ha svolto sempre un lavoro impeccabile e ben oltre le sue mansioni».

Un’imposizone e non una scelta quella del trasferimento dalla città casalina che non era l’unica ad averlo nel suo organico. Infatti, Modugno contemporaneamente era anche comandate dei vigili di Cisternino, comune pugliese in provincia di Brindisi. Ed è proprio un accordo politico fra la cittadina brindisina e Locorotondo, comune in provincia di Bari, che lo ha portato via da Trinitapoli. Adesso Antonio Modugno è comandante della Polizia municipale di Cisternino e Locorotondo, mentre a Trinitapoli c’è la sede vacante in attesa di una nuova nomina.