La pista d’atletica del comunale torna un funzione. Il complesso sportivo Guerino Piazzolla di Margherita di Savoia era ormai in stato di abbandono perché le concessioni alle società che gestivano il campo a 11 e la tensostruttura sono state revocate per inadempienze contrattuali. Dopo circa un anno dalla chiusura dell’impianto la pista di atletica torna a funzionare grazie alla collaborazione fra l’amministrazione comunale e l’associazione sportiva Atletica 2010 di Barletta che, coi suoi tecnici e suoi atleti, in meno di un mese ha rimesso a nuovo quella che è diventata la casa per i propri allenamenti, visti i lavori senza fine allo stadio “Puttilli” di Barletta.
«Devo ringraziare la società sportiva Atletica 2010 – commenta il vicesindaco e assessore allo sport, Angela Cristiano – per aver mantenuto l’impegno preso di ripristinare la pista d’atletica e di averlo realizzato in così poco tempo. A Margherita di Savoia finalmente abbiamo la pista d’atletica leggera e al tempo stesso c’è un’associazione che si impegnerà affinché i nostri ragazzi si avvicinino a questa disciplina». E proprio il vicesindaco e la consigliera comunale Monica Russo hanno voluto vedere da vicino il lavoro compiuto dall’associazione, incontrando i tecnici della società barlettana (tra i quali il responsabile Gaetano Dipace) e i trenta atleti che svolgono gli allenamenti sulla pista del Piazzolla. «Siamo consapevoli come amministrazione comunale – affermano le 2 rappresentanti della maggioranza – che solo il coinvolgimento associativo, quando è sano e leale, è in grado di dare impulso alla pratica sportiva che, ci piace sottolineare, nella nostra città si manifesta in tante discipline. Atletica 2010 ha raggiunto un doppio obiettivo: realizzare il suo scopo sociale e rendere fruibile quella pista a tutta la collettività salinara. Da tempo l’amministrazione comunale ha avviato la collaborazione con tutte le associazioni sportive e culturali del territorio. Siamo convinti che attraverso la collaborazione e la cooperazione con le associazioni si possa realizzare tanto per la collettività».





































