Chiamare la Bar.sa per il ritiro rifiuti ingombranti a domicilio? Consegnare direttamente il rifiuto ingombrante nell’apposito centro di scarico? Ma no, troppo difficoltoso, troppo fastidioso e poi, quando ti ricapita la possibilità di creare un bel “salotto” a cielo aperto?

Chissà forse avrà pensato anche di fare del bene il “furbo” (sicuramente lui/lei si riterrà tale) “cittadino” (virgolette dovute, perchè per meritarsi questo appellativo sono necessari determinati requisiti che qui decisamente mancano) che nella nottata di due giorni fa ha pensato bene di abbandonare un divano (sì avete capito bene) nei pressi del raccoglitore di indumenti usati sito in via De Gasperi nel quartiere Settefrati.

Questo episodio (non il primo in questa zona e più precisamente in questa strada) è l’ennesimo segnale dell’inciviltà dilagante in una città tanto bella quanto bistrattata dai suoi stessi abitanti che a volte sembrano quasi sforzarsi per trovare il modo di renderla sporca e poco apprezzabile, incuranti delle elementari regole del vivere civile e di tutti i controlli predisposti per evitare il ripetersi di questi gesti.