C’è un barlettano nei gradini più alti della classifica dei pizzaioli italiani: si tratta di Luca “Peter” Dicuonzo, che nella due giorni di Aprilia, nel Lazio, ha portato a casa il pregiato titolo. Merito di una lotta serrata, impasto dopo impasto, nel “Pizzaiolo dell’anno-Best in class” tenuto nella sede generale dell’UPTeR Pizza Style School. Sei le pizze sulle quali le esperte mani si sono testate: margherita, marinara, calzone, pizza fritta, no-glut e innovativa. Dicuonzo, che già aveva conquistato la piazza d’onore della Pizza World Cup 2016, ha ottenuto il primo posto con un calzone doc a  base di burrata, bacon, mazzancolle, salsa agrodolce a base di senape e il secondo posto con la pizza no-glut (crema di radicchio, mozzarella senza lattosio, speck, crema di noci e perle di aceto balsamico). Punteggi che uniti a quelli ottenuti nelle altre quattro batterie, hanno dato in dote il titolo finale al pizzaiolo barlettano.

«Lo dedico a me stesso-il suo soddisfatto commento-ho dato sfogo a tutta la mia creatività, dimostrando ancora una volta di poter risalire la china e raggiungere traguardi importanti. Ringrazio tutti i miei colleghi, il mio amico Max e tutti i responsabili dell’ UPTeR, il presidente Alfredo Folliero e tutta la sua famiglia».  Per Dicuonzo un’altra tappa da incorniciare dopo la partecipazione al Guinness World Record 2016 a Napoli, dove a maggio sul lungomare della città partenopea aveva contribuito alla creazione di una pizza di circa 1850 metri. Nel 2010 Dicuonzo aveva partecipato al “Pizza World Cup” a Nettuno (Roma), nel 2011 si era posizionato in quinta piazza. nell’ambito della “European Cup” e nel maggio 2013 si era invece classificato al terzo posto nella gara “Pizza European Cup” presso una nota pizzeria e masseria di Andria’. Il 2017 si apre con l’impasto giusto per lui.