Ieri mattina, 20 gennaio 2017, ho sollecitato la conferenza dei capigruppo e la presidente del Consiglio comunale ad attivarsi con estrema urgenza per provvedere alla calendarizzazione in Consiglio comunale della delibera sulla trasformazione del diritto di superficie delle prime cooperative edilizie della zona 167 in diritto di proprietà. Purtroppo, infatti, ho dovuto constatare con rammarico che la proposta di Consiglio comunale per questo importante provvedimento non è stata ancora predisposta e di conseguenza non depositata presso la Segreteria di Presidenza. A questo punto, in considerazione della seduta di Consiglio comunale già convocata per il giorno 31 gennaio e 1° febbraio, ho chiesto all’intera conferenza dei capigruppo, alla presidente del Consiglio e al Sindaco presente alla riunione di sollecitare gli uffici comunali preposti e il Dirigente di riferimento affinché nelle prossime ore la proposta di delibera consiliare venga confezionata e con urgenza depositata in presidenza, predisponendo in tal modo un ordine del giorno aggiuntivo al Consiglio comunale già convocato, senza perdere altro tempo, evitando così che trascorra inutilmente un altro mese senza approvare alcunché in merito.
Vorrei, infatti ricordare l’importanza del provvedimento, che porterà benefici notevoli sia ai singoli proprietari, che potranno più agevolmente alienare, donare o lasciare in eredità ai propri figli gli immobili, trasferendo la piena titolarità del diritto, sia alle casse comunali, trattandosi di una fonte cospicua di entrate, considerato il numero elevato di socii di cooperative che vorranno cogliere questa importante opportunità. Questo obiettivo era già presente nelle linee programmatiche elettorali della coalizione di centrodestra alle scorse amministrative, proposto a questa Amministrazione comunale durante l’approvazione delle linee di mandato e più volte è stato dal sottoscritto e dai colleghi di opposizione Basile e Cefola ripreso nel corso di questi anni di consiliatura all’opposizione, attraverso ordini del giorno specifici ed emendamenti al bilancio di previsione. Pertanto ci aspettiamo adesso celerità nell’approvazione dell’atto in questione senza indugiare ulteriormente».






































