«Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Così recita l’art. 49 della nostra Costituzione. Nel partito in cui ci siamo riconosciuti – questa la nota a firma di diversi tesserati, dirigenti e due consiglieri comunali del PD barlettano (Ruggiero Crudele, Teodoro Centaro, Stefano Chiariello, Pinuccio Paolillo, Raffaele Dicuonzo, Raffaella Porreca Salerno, Pietro Grippo, Mimì Crescente, Michelina Dellafortuna, Matteo Rizzi, Luigi Terrone, Luca Lacerenza, Lello Sarcina, Giuseppe Peschechera, Giuseppe Francavilla, Giuseppe Bufo, Giuliana Damato, Giovanni Damato, Gino Sfregola, Gaetano Delzio, Franco Fucci, Franco Balestrucci, Francesco Francavilla, Enzo Cascella, Emanuele Doronzo, Cosimo Dinunno, Cosimo Delvecchio, Cosimo Bruno, Claudia Dipasquale, Cinzia Dicorato, Bruno Lattanxio, Carlo Dibenedetto, Agostino Cafagna, Angela Doronzo) che annuncia la nascita del gruppo “Spazio democratico” – e liberamente associati, da troppo tempo, innanzi tutto nella nostra città, è scomparsa ogni forma di condivisione, si è smarrito il senso della nostra aggregazione. I cittadini, i militanti, i simpatizzanti e gli elettori non concorrono affatto a “determinare la politica”: sono stati ignorati, poi soffocati dalla liturgia delle ratifiche di decisioni prese altrove e poi zittiti con la chiusura del Partito. Noi intendiamo riconquistare quello SPAZIO di Democrazia necessario a tutti gli elettori e i simpatizzanti del Partito Democratico: è questo il progetto che ha portato ad aggregarci, ciascuna e ciascuno con il suo vissuto di Democratico. Sono presenti tra noi tutte le cosiddette sensibilità politiche che fanno del PD un partito plurale, sensibilità autentiche che si sforzano di elaborare quotidianamente contributi e proposte utili alla costruzione dell’azione del PD nella complessità della società italiana attuale.
Noi vogliamo dar vita ad un Partito costituito davvero da elettori, simpatizzanti ed iscritti. Un partito che assicuri un sistema informativo per la partecipazione, attraverso il quale dirigenti ed eletti siano tenuti a rendere pubbliche le proprie attività; che promuova la circolazione delle idee e delle opinioni; che consenta l’elaborazione collettiva degli indirizzi politico-programmatici; che provveda alla formazione di sintesi condivise; che favorisca la crescita di competenze e capacità di direzione politica, anche attraverso momenti di studio e di formazione; che mantenga aperte le porte del Partito a tutti i cittadini (iscritti, elettori e simpatizzanti); che rispetti lo Statuto, i Regolamenti ed il Funzionamento di tutti gli Organismi. A Barletta siamo invece oggi rammaricati per l’impronta personalistica che caratterizza ormai da tempo l’azione amministrativa del PD precludendone qualsiasi profilo politico, e preoccupati per l’immagine che si riverbera sulla cittadinanza a discredito del Partito Democratico in tutte le sue articolazioni. Siamo altresì fiduciosi che, valorizzando l’apporto di idee e l’impegno di ciascuna e ciascuno degli iscritti e simpatizzanti, si possa contribuire a ridefinire l’identità del PD di Barletta in linea con i principi costitutivi nazionali, dove ognuno di noi si pone al servizio della comunità, e mai opererà nella presunzione che la comunità si acconci al servizio di uno di noi.
E’ per tutte queste ragioni che vogliamo offrire alla città uno SPAZIO di confronto e partecipazione alla definizione della linea politica e di governo del Partito Democratico a livello territoriale e nazionale, aperto a tutti gli iscritti (art.14 comma 1 dello Statuto) e a tutti gli elettori (comma 3). SPAZIO DEMOCRATICO, cliccabile su facebook.com/spaziodemocratico.barletta, si impegna a rendere pubblica la propria attività con iniziative che stimolino l’interesse dei cittadini verso il PD e la cosa pubblica».





































