Inciviltà sulle litoranee di Barletta

Le litoranee di Barletta sono il posto preferito per gli amanti del mare, per chi in un fresco pomeriggio ad un passo dalla primavera desideri gustare l’accogliente immagine della distesa d’acqua che lambisce la nostra cara città o per chi in una soleggiata domenica voglia fare una lunga passeggiata, gustando un panorama degno delle migliori località turistiche.

Le litoranee di Barletta però hanno due volti: uno diurno ed uno notturno e questo non è un mistero. Forse la “doppia vita” del lungomare di Barletta non disturba nessuno, o nessuno vuol essere disturbato. Ciò che ci preoccupa è che spesso l’altra faccia della medaglia, il volto notturno delle suddette litoranee, è un volto incivile e irrispettoso, se non addirittura “vietato”.

Il mattino, alla luce del giorno, quella stretta porzione di terreno che divide la spiaggia dalla strada, come abbiamo potuto appurare recandoci sul posto, si presenta ricca di indesiderati “lasciti”: fazzoletti e preservativi la fanno da padroni, contaminando un paesaggio che meriterebbe rispetto.

E rispetto meriterebbero le numerose famiglie che frequentando le litoranee di giorno non dovrebbero fare costantemente attenzione a dove mettere i piedi. Rispetto meriterebbero quei genitori che devono, invece che rilassarsi e godersi la propria passeggiata, cercare di evitare che i propri figli vedano oggetti indesiderati. Per non parlare del mancato rispetto del decoro cittadino, di quel senso civico tanto millantato quanto calpestato. Perché si sa, chi desidera una doppia vita dovrebbe porre grande attenzione nell’evitare che le due realtà si incontrino, insomma un po’ come il buon bugiardo che non può mancare di una sana e robusta memoria.