Lorenzo Guerini, presidente della Commissione nazionale per il congresso, ha confermato un lieve e costante aumento dei tesserati al Partito Democratico nazionale rispetto agli anni precedenti: ben al di sopra dei 400.000 iscritti; ma i casi poco chiari sono diversi come quello campano, e ormai quello pugliese. Era chiaro che la terra pugliese avrebbe prodotto le polemiche che si stanno consumando in queste ore: la Puglia è la regione governata da Michele Emiliano, uno dei candidati, forse il principale, alla segreteria del Partito contro Renzi. Poi come abbiamo detto più volte spesso i rappresentanti locali si sono comportati da renziani o da emiliani a seconda dei momenti o delle opportunità. Oggi chiaramente la geografia politica all’interno del PD locale è da riscrivere.
Nasce una piccola polemica anche riguardo il tesseramento al partito barlettano, sollevata dall’eurodeputata democratica campana Pina Picierno e poi da quella cerignolana Elena Gentile: «è sospetto il tesseramento online di mille iscritti solo a Barletta, città di centomila abitanti. Stiamo cercando di capire da quante carte di credito sono state pagate le tessere: una per ogni tessera o a pacchetto?». Le iscrizioni dirette al circolo di Barletta sono state 727 tra rinnovi e nuovi iscritti, molti avrebbero scelto, dunque, l’iscrizione on-line. Quest’ultimo dato, tuttavia, sarebbe stato riversato sulla piattaforma nazionale per confermarne la validità; il calo, dunque, si registra nella città della Disfida che si attesta a 1621 tesserati, rispetto a un totale di circa 1000 tessere superiore degli altri anni. Certo, il tutto è causato dalla grande confusione a livello nazionale e locale, ma la controtendenza rispetto al dato nazionale va a protendere per la seconda; ricordiamo che i prossimi tesseramenti dovrebbero essere tutti con modalità on-line.
Fa da eco la risposta del consigliere regionale, Ruggiero Mennea, responsabile regionale del tesseramento pugliese: «Non abbiamo registrato tesseramenti anomali sia nei numeri che nelle forme»; la città di Bisceglie nella Bat, fortemente attraversata dalle polemiche negli ultimi mesi per l’adesione massiccia al PD, in seguito al cambio di casacca del sindaco Spina, ha registrato 1364 tessere; circa 6000 per la Bat. In tutta la Regione Puglia le tessere dovrebbero essere circa 33.500, rispetto al numero di tessere ben al di sotto dei 30.000 dell’anno scorso. Si conferma dunque la tendenza nazionale.






































