Stimoli umani. Quelli della scrittura creativa di Tommy Dibari, alla sua prima partecipazione all’Orvieto Fotografia e salutato a termine della sua lezione da un sonoro applauso; ma anche quelli dei nudi d’autore del maestro Andreas Bitesnich, da 30 anni sulla cresta dell’onda internazionale; così come stimolo umano è la fotografia del reporter e documentarista Heinz Stephan Tesarek, di Vienna, con gli interrogativi del suo “Quo vadis Europa”; ha catturato l’attenzione, prima con i fatti e lo spettacolo offerto dal suo “Tempofluido” e poi con un intenso workshop Hermes Mangialardo, vate del videomapping. Chi gli stimoli non li ha mai persi è invece Attilio Pavin, il “mago della luce” che oltre ad avere nel suo curriculum decine di mostre, premi e riconoscimenti internazionali per il suo percorso fotografico di ricerca, ha sviluppato sin dall’inizio della sua carriera una particolare attenzione all’insegnamento nelle scuole della fotografia ai ragazzi. Trasportata in valigia anche a Orvieto, dove le sue idee sono approdate nelle aule dell’elementare “Barzini”. Mattinata ricca di contenuti e personalità di rilievo quella vissuta tra la dalla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo, il Palazzo dei Sette, Palazzo Coelli, la Chiesa dei Santi Apostoli, la Chiesa di San Giacomo. L’evento organizzato da Fiof, Confartigianato Imprese, Cna e Confcommercio Imprese per l’Italia con il patrocinio del Comune di Orvieto e della Regione Umbria si è confermato imprescindibile per esperti del settore e appassionati: una sinergia di contenuti e intenti ruotanti intorno al Tempo, titolo e tema dell’edizione 2017, dipanato in un dibattito eterno tra innovatori e conservatori sotto l’egida di culture diverse.
Giorni in cui creatività e professionalità sono le linee guida di una formazione attuata attraverso la ricerca: il respiro internazionale dell’Orvieto Fotografia è attestato, oltre che dalla varietà degli ospiti presenti, anche dalla presenza della delegazione russa e degli autori russi con i quali sono stati recentemente siglati accordi di interscambio culturale e commerciale, successivi alla presenza del Fiof al Photovisa in Russia. Consensi anche per la supporters area, allestita al piano terra dell’evocativa location di Palazzo del Popolo. Nel pomeriggio sarà tempo di virare sul mondo delle web serie con i titolari della Thelma & Friends e di approfondimento con il laboratorio targato DDiarte e le storie “Stonewall” di Vito Fusco, senza dimenticare le “Facce da blogger” di Elena Datrino. Le esposizioni surreali di Katharina Jung e il wedding cinema di Daniele Donati completeranno un ricco programma, che troverà la sua conclusione nella serata di Gala: nel Salone dei ‘400 alle 20.30 saranno consegnati gli attestati di “Ambasciatori della Fotografia italiana in Russia e saranno proiettati i video di Antonio Gibotta, Diego Pizi, Damiano Lamonaca e Roberto Colacioppo. Presentazione affidata a Tommy Dibari e Laura Tota.














































