Cooperazione e condivisione alla base di un innovativo progetto, che ha portato all’inaugurazione della sua sede nel centro cittadino, a pochi passi dal Teatro Curci; Growlab, è questo il nome del nuovo spazio che vuole essere un vero e proprio incubatore sociale di arti, mestieri, professionalità, conoscenze e nuove tecnologie con l’intento di valorizzare le idee innovative attraverso il cosiddetto coworking. Il progetto è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, rispondendo ad Avviso per i Giovani per il Sociale del Dipartimento della Gioventù. Si è voluto mettere a disposizione spazi, scrivanie e attrezzature tecnologiche per i giovani professionisti affinché possano usufruire di uno spazio condiviso con 20 postazioni attrezzate in un open space, tre postazioni con scrivanie riservate, 25 postazioni per corsi di formazione, seminari, a tariffe sociali e personalizzate.18209760_10211302070040940_1191344784_o 18176164_10211302075681081_2067474378_o

L’idea progettuale è stata sviluppata dall’associazione Arci Cafiero, in collaborazione con Epochè, e si sviluppa su due principali tematiche che sono quella dell’innovazione-nuove tecnologie e del turismo sostenibile. Un modo per contrastare il bisogno di emigrare per consentire ai giovani di lavorare, provando anche a valorizzare le peculiarità artistiche, culturali e ambientali nel nostro territorio con il contributo di diversi giovani esperti. «Qui si farà anche tanta cultura» ha chiarito il consigliere comunale Carmine Doronzo, esponente dell’Arci di Barletta.

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