Venerdì 12 maggio, a Barletta, nella Concattedrale di Santa Maria Maggiore, alle ore 19.00, Madre Anna Lucia Tonelli riceverà la benedizione abbaziale dalle mani di S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie. Il rito religioso segnerà l’inizio ufficiale del ministero abbaziale per Madre Anna Lucia che, l’8 marzo 2017, dalla comunità delle monache del monastero di San Ruggero la elesse abbadessa.
Madre Anna Lucia è nata a Senigaglia il 23 marzo 1973, seconda di due figli, è cresciuta ad Ostra (An). Nel 1991 ha conseguito il diploma all’istituto magistrale di Senigaglia e nel 1995 il diploma di fisioterapista all’università di Ancona. Varie sono state le esperienze lavorative: cameriera, babysitter, bracciante agricola, cucitrice; come fisioterapista ha lavorato per sei mesi in una cooperativaconvenzionata con la asl di Senigallia e circa due anni e mezzo alla Lega del Filo d’Oro di Osimo coi ragazzi pluriminorati sensoriali; ha fatto anche esperienze di volontariato.
“Nel 1986, subito dopo la cresima – spiega l’abbadessa – ho iniziato un percorso di riscoperta del battesimo attraverso il Cammino neocatecumenale nella mia parrocchia di “Santa Croce” ad Ostra; ho fatto per molti anni la catechista sempre in parrocchia e cantato nel coro polifonico cittadino; attraverso l’ascolto della Parola di Dio e percorrendo le trappe del Cammino e partecipando alle gmg ho pian piano riscoperto la vocazione alla vita consacrata che avevo sentito da bambina quando all’asilo la mia maestra era una suora Figlia della Carità e d’estate andavo dalle Maestre Pie Venerini che in paese tenevano corsi di ricamo per bambine. Il mio carattere mi spingeva alla vita attiva, affascinata da Madre Teresa di Calcutta ma il Signore mi ha guidato e mi ha confermato la vocazione religiosa durante una settimana di preghiera di discernimento presso il Monastero delle Benedettine di Sant’Angelo in Pontano che avevo trovato quasi per caso…Sono entrata nello stesso Monastero il 13 settembre 1998, il 5 giugno 1999 sono entrata nel noviziato e ho ricevuto l’abito monastico e il nuovo nome di Suor Anna Lucia dell’Annunciazione (nome di battesimo Lucia Tonelli); l’8 luglio 2000 ho emesso la professione semplice; il 18 aprile 2004 sono stata consacrata monaca per sempre. Ho svolto in monastero vari uffici in particolare l’apertura e la gestione di un laboratorio di tessitura manuale per il quale in 4 abbiamo frequentato un corso di formazione professionale. La Madre Abbadessa di Sant’Angelo in Pontano mi ha nominata Priora della Fondazione inviata nel Monastero di San Ruggero a Barletta nel luglio 2015”.
L’abbadessa nel monastero fa le veci di Cristo; è responsabile della comunità, deve esserle di esempio, la deve governare e ammaestrare, prendersi cura in egual misura delle monache che la compongono. E, cosa non secondaria, deve fare in modo che il monastero mantenga sempre le caratteristiche di oasi di spiritualità – ‘di grazia per una diocesi’, come ama spesso dire l’Arcivescovo quando parla della vita consacrata – in un contesto sociale dove prevalgono criteri e logiche di superattivismo, di efficientismo, di tecnicismo e di pragmatismo. Luogo di preghiera, dunque, ma, per chi volesse, di sosta, di ascolto, di discernimento, di recupero delle proprie energie spirituali e, laicamente parlando, di umanizzazione.





































