«Rovesciare la piramide e ripartire, non dai nomi, ma dai temi di un’agenda politica condivisa da tutto il popolo di centrosinistra». È passato anche da Barletta, nel pomeriggio di ieri presso un bar del centro storico, il tour pugliese dell’on. Roberto Speranza. Com’è noto, il parlamentare ex capogruppo PD da aprile 2015 ha abbandonato il Partito, aderendo alla compagine di Articolo 1-Movimento dei Democratici e Progressisti, costituitasi come realtà partitica poco più di quattro mesi fa con esponenti come Pierluigi Bersani, Massimo D’Alema, diversi fuoriusciti dallo stesso Partito Democratico e da SEL.
L’obiettivo è quello di ricreare un centrosinistra alternativo al PD di Renzi, che già il 1 luglio ha avuto modo di guardarsi in faccia reciprocamente grazie all’incontro romano in piazza proposto da Giuliano Pisapia, unendo le forze, si chiami “Insieme” oppure no. Speranza vorrebbe condividere l’impegno anche con Sinistra Italiana, l’ecologismo dei Verdi, e soprattutto con quella parte di PD che resta ancora a fare resistenza in minoranza, come il governatore pugliese, Michele Emiliano. Tanti punti che segnano la distanza con il “Partito di Renzi”, «Ormai sempre più ammiccante – ha detto Speranza – al centrodestra di Berlusconi, sembra meno rappresentativo dei valori del popolo progressista»; bocciatura alla riforma della scuola, bocciata la riforma del lavoro detta “Jobs Act” con la cancellatura dell’articolo 18, e attaccando il tentativo di aggredire la Costituzione; rivendicando invece una maggiore apertura dei diritti dei lavoratori, una tassazione progressiva, diritti civili più ampi possibile. Nel centrosinistra, insomma, c’è un vuoto che va colmato per non lasciarlo in preda al populismo ripartendo dai valori, in primis sui temi del lavoro e dei giovani, a cui senza dubbio sta a guardare l’intero panorama politico anche a livello locale, perché l’intenzione pare non essere quella di creare semplicemente un cartello elettorale fine a se stesso. Molti gli interrogativi che si scioglieranno nei prossimi mesi per forza di cose visto che nel 2018 ci saranno le elezioni politiche, e la campagna elettorale è già iniziata.
L’incontro è stato introdotto da Michele della Croce, già sindaco di Minervino, con la partecipazione del primo gruppo nella BAT per una realtà già presente in tutte le province italiane. Ad ascoltare anche il sindaco Pasquale Cascella.






































