Si svolgerà a Barletta dal 12 al 16 luglio la VI edizione di R-Evolution Summer Festival:  la città della Disfida- con una “coda” a Margherita di Savoia, che ospiterà una mostra sul tricolore denominata “tre colori tra i colori” curata da Marco Bottani- è quindi una delle dieci tappe italiane in calendario per il 2017. Il R-Evolution Summer Festival è l’appuntamento che ogni estate qualifica l’offerta delle città ospitanti con l’ambizione di farsi punto di riferimento nell’ambito dell’offerta culturale europea. Il Festival della fotografia e comunicazione contemporanea trasformerà la città in un vero punto d’incontro e di scambio per il sistema internazionale della fotografia, catalizzando l’attenzione di fotografi, artisti, studenti, ma anche più semplicemente di appassionati e visitatori. Domani, mercoledì 12 luglio, la straordinaria cornice di Palazzo della Marra, in via Cialdini, ospiterà la conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzato dal Fondo Internazionale per la Fotografia Video e Comunicazione, che ha già toccato nel 2017 Lanciano in Abruzzo e Minturno nel Lazio.

Alla conferenza stampa prenderanno parte:

Ruggiero Di Benedetto- Presidente Nazionale FIOF

Giuseppe Savino – Presidente FIOF Puglia

Francesco Cito – fotoreporter

Antonio Gibotta – fotoreporter

Danilo Balducci – fotoreporter

Domenico Tattoli – fotografo

Clara Minerva-Prefetto della Bat

Pasquale Cascella- sindaco di Barletta –

Carmela Peschechera-Presidente del Consiglio Comunale di Barletta

Santa Scommegna- Dirigente alle Attività Produttive del Comune di Barletta

Marcello Lanotte- Assessore comunale alle attività produttive della città di Barletta

Paolo Grimaldi- Consigliere Comunale della città di Barletta

Ruggiero Mennea- Consigliere Regionale

Filippo Caracciolo-Consigliere Regionale

Alessandro Ambrosi-Presidente Camera di Commercio

Michele De Marinis- Presidente CNA BT

Vincenzo Corvasce- Presidente Confartigianato Barletta

Francesco Divenuto- Presidente Confcommercio

Mario Landriscina- Confesercenti BAT

Sergio Fontana- Confindustria BAT

dottor Dario Longo e Michele Micunco-EBAP

Paolo Marrano – Presidente Patto Territoriale e sindaco di Margherita di Savoia

Cosimo Santoro- Future Center

Avv. Angela Cristiano-Assessore Cultura di Margherita di Savoia

Alle 18 sarà invece tempo di dare il via alle mostre fotografiche previste presso il Castello Svevo, dove si terrà anche una degustazione di vini a cura della Cantina Sociale di Barletta. Ingente la presenza di autori made in Puglia, come Michele Carnimeo, Damiano Lamonaca, Giuseppe Savino, Sabino Balestrucci, Antonella Dargenio, Domenico Tattoli,Alessandro Capurso, Mario Vitolo e Raffaele Dicandia, che affiancheranno nomi di pregio della scena fotografica internazionale come Francesco Cito, Antonio Gibotta, Chiara Samugheo, Domenico Tattoli, Danilo Balducci e Vito Fusco. Saranno loro i protagonisti di momenti di condivisione ed incontro utili per aggiornare e confrontare tecniche e linguaggi fotografici all’interno della manifestazione promossa dal Fiof, Fondo internazionale per la Fotografia, Video e Comunicazione, e patrocinata dal Comune di Barletta.

Alle 20.30, sempre nel maniero federiciano di Barletta, spazio a “Lecture” con Antonio Gibotta, vincitore del World Press Photo Awards 2017, e presentazione del progetto “Els Enfarinats”.

Scheda Antonio Gibotta:

Antonio Gibotta, nato ad Avellino nell’agosto del 1988, fin da subito si avvicina e si appassiona alla fotografia, osservando da vicino l’opera del padre, un affermato fotografo professionista.  Ben presto trasforma la sua passione in professione, accumulando un notevole bagaglio di esperienza nella realizzazione di lavori e reportage di viaggio, in Italia e soprattutto all’estero. Riesce a ritagliarsi una propria identità fotografica, che ovviamente risente della sua spiccata personalità. Al centro del suo obiettivo ci sono l’uomo e l’attualità delle tematiche sociali. La sua fotografia non ha bisogno di parole  né di suoni per essere narrata, essa urla con i suoi silenzi, profondi ed enigmatici come il suo nero. La fotografia di Antonio riesce a far vibrare le corde dell’emozione di chi la osserva mantenendo sempre una dose di mistero. Una sensibilità che coglie oltre il visibile, un dono particolare che produce immagini che parlano con semplicita’ e grazia, senza astrattismi o confusioni. Un nuovo interprete del reportage  (e non solo…) e dei suoi sentimenti più profondi: la crudezza, la poesia, il sogno, la purezza di immagini che sanno arrivare direttamente al cuore.

Durante la serata i ballerini della Numero Uno Barletta interpreteranno il progetto fotografico del giovane reporter.