La città della Disfida possiede innumerevoli bellezze e pregi, ormai grande centro economico la città si è estesa enormemente a livello urbanistico. Una delle zone abitate e maggiormente movimentate nel corso degli ultimi anni a Barletta è sicuramente l’area di Parco degli Ulivi, purtroppo spesso protagonista di disagi e situazioni di incuria ed abbandono. Ancora una volta proprio per questo alcuni nostri lettori ci hanno contattato segnalandoci con delle fotografie la presenza per le strade dei resti dei botti di Capodanno, nonostante siano già passati parecchi giorni dalla Notte di San Silvestro.

Nello stesso contesto di segnalazione ci è stato fatto notare come in alcune strade della zona di Parco degli Ulivi (come via Fratelli Immesi, zona cooperative) manchi la segnaletica stradale; in alcune vie infatti non è indicato il senso, non solo un disagio per chi si accinge a percorrere le strade a piedi quanto una situazione di probabile pericolo per chi decide di attraversarle con un mezzo. Insomma tutta la zona versa da tempo in uno stato di incuria ed abbandono come se fosse un vero e proprio “confino”, un luogo punitivo pieno di disagi.

Già in altre occasioni sulle nostre pagine vi avevamo parlato dello stato disastroso in cui hanno versato a lungo tempo le strade della suddetta zona: fango e terra si mescolavano rendendo il passaggio pedonale quasi impossibile. A distanza di anni, nonostante nelle vie siano stati costruiti veri e propri condomini, già abitati e frequentatissimi e le strade stesse siano state asfaltate, si manifestano ancora altri disagi che rendono la vita, in quella che dovrebbe essere “la zona nuova di Barletta”, un continuo increscioso.

Il nuovo anno è appena iniziato, ancora lungo è il cammino da fare per riprendere con grinta e determinazione il percorso di crescita cittadina e sociale. Proprio alla luce di questo novello 2018 quindi, non possiamo che augurarci una soluzione immediata, per rendere più vivibile un’area che potrebbe rappresentare il vero e proprio futuro di una città in continua crescita.