Arriva alla Multisala Paolillo “La Traviata” straordinario capolavoro di Giuseppe Verdi. L’appuntamento di mercoledì 30 gennaio alle ore 19.45 in diretta via satellite da Londra costituisce un fiore all’occhiello per tutti gli amanti e gli appassionati di musica lirica e di cinema. Una delle opere più popolari in assoluto è trasmessa dalla Royal Opera House di Covent Garden con la splendida produzione di Richard Eyre e con un cast d’eccellenza compreso il tenore e baritono più famoso in tutto il mondo Placido Domingo.
L’opera è basata su “la Signora delle Camelie”, altro capolavoro teatrale di Alexandre Dumas figlio e ispirata ad Alphonsine Duplessis. La storia che ha fatto il giro dei più prestigiosi teatri internazionali è quella della cortigiana parigina Violetta e del suo tragico amore proibito con Alfredo. Il loro romantico idillio termina improvvisamente quando Giorgio (interpretato da Placido Domingo), il padre di Alfredo, scioccato dallo scandalo, convince Violetta a lasciare il suo uomo per il bene della sua famiglia, pur sapendo che la giovane è seriamente malata. Alfredo, sconvolto, viene a conoscenza della verità solo quando Violetta è sul letto di morte.
La scoperta dell’amore, il doloroso confronto con la realtà, l’inevitabile conclusione avviene nello sfarzo delle scene e dei costumi d’epoca. La Traviata debuttò al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. Il primo risultato fu nefasto e deluse le aspettative di Verdi. Di sicuro, in quegli anni una trama del genere non poteva che essere considerata scabrosa, derisoria e, in un qual senso, delirante. Rimessa in scena in una versione rielaborata e con interpreti più validi nel 1854 sempre a Venezia, ma al Teatro San Benedetto, raggiunse il primo e meritato successo, anche se in diversi teatri la storia venne ugualmente rivista dalla censura.
Negli anni La Traviata ha trovato la sua strada, il giusto pubblico e il piacere dell’ascolto, e le musiche di Giuseppe Verdi ne hanno un particolare merito. La Traviata è un trionfo di sentimento e di bellezza, di virtuosismo e di passione. La produzione in programma alla Royal Opera House è cantata in italiano, con sottotitoli, la durata è di circa tre ore e venti minuti, compresi due intervalli.




































