Giovedì 31 gennaio nella sala conferenze del Polo Museale Trani – Fondazione SECA – Piazza Duomo 8/9 si è tenuto l’evento di premiazione del concorso di idee “Urban Stone Contest”, Primo concorso pugliese dedicato all’integrazione del progettista nella filiera produttiva della pietra con 82 proposte ideative da ogni parte d’Italia, evento promosso dal Consorzio Lapideo Co.Ge.Ser e dalla startup TRIP techniques recovery innovative printable in collaborazione con Confindustria Bari-Bat – Sezione Marmi. Partner dell’iniziativa InterMarmi, Eumakers, Fondazione Seca, media Partner Mosquito Aps, con il patrocinio di Provincia Barletta Andria Trani, Città di Trani, FabLab Poliba, Ordini professionali quali Ordine Architetti di Roma e Provincia, Ordine degli Architetti della Provincia Barletta Andria Trani, Ordine degli Ingegneri e Collegio dei Geometri della Provincia Barletta Andria Trani.
Progetto vincitore è risultato “Càvea”, promosso dagli architetti Paola Tumolo (Barletta, classe ’89) e Massimiliano Cafagna (Barletta, classe ’88) e dal dottor Francesco Paolo Corcella – Industrial designer (Barletta, ’86). “L’ispirazione dei progettisti .- spiegano i vincitori – deriva dallo studio dei teatri di epoca ellenistica, luogo di incontro ed accoglienza, e dei sistemi voltati in materiale lapideo, tradizione tipica dell’area pugliese. La combinazione di due linguaggi architettonici e le loro diverse declinazioni hanno dato vita ad un progetto di arredo urbano in grado di indagare sia sugli aspetti formali e strutturali, sia su quelli più intrensechi ed espressivi: la convivialità, l’aggregazione, la fruizione dei luoghi. Ringraziamo di cuore gli enti banditori, i partner e gli enti patrocinanti, il Sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro per aver creduto nella nostra idea, per aver reso possibile la realizzazione del nostro prototipo e l’emozione di poterlo ammirare e migliorare insieme.






































