Dimissioni di massa nel Barletta, Dileo: «Abbiamo rispettato richieste della piazza»

Le spiegazioni del vicepresidente biancorosso

Tanta delusione, per il risultato sportivo, ma soprattutto la consapevolezza di essere arrivati alla fine di un ciclo. E’ quanto trapela dalle parole rilasciate ai microfoni di Telesveva da Walter Dileo, vice-presidente del Barletta 1922 i cui soci hanno annunciato all’indomani della sconfitta di Brindisi, risultato che ha estromesso i biancorossi dalla corsa playoff nel campionato di Eccellenza, le dimissioni di massa dal club. Determinanti, nell’economia di una scelta comunicata in poche righe nella serata di lunedì 1 aprile, sono state le pressioni accusate sin dal primo giorno di gestione, tornate a farsi sentire quando le sconfitte contro Gallipoli e Vigor Trani hanno interrotto il filotto positivo di una squadra arrivata a 20 risultati utili di fila. Il risultato del Fanuzzi è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso

Con Walter Dileo, lasciano anche i presidenti Mario Dimiccoli e Vincenzo Bellino e il presidente onorario Pino Pollidori. Uno staff societario che ha ottenuto una salvezza ai playout, figli anche di un regolamento bislacco, nella scorsa stagione, e ha inseguito i playoff fino a 180′ dal termine in questa. Ora Barletta e il Barletta saranno chiamati a voltare pagina, partendo da una società…
Per la Città della Disfida, quindi, si prospetta la terza estate tribolata nel pallone negli ultimi cinque anni. Dopo il fallimento del 2015, che aveva prodotto il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza, all’estate 2017, quando l’iscrizione era stata in bilico fino all’intervento della dimissionaria squadra societaria. Chi vorrà acquisire il club, però, potrà farlo senza scucire un euro.