“Scuole Sicure”, 41.388 euro in arrivo per gli istituti di Barletta

“Scuole Sicure”, 41.388 euro in arrivo per gli istituti di Barletta

Tra gli interventi, un sistema di videosorveglianza per il controllo della scuola “D’Azeglio”

La realizzazione di un sistema di videosorveglianza per il controllo della scuola “Massimo D’Azeglio”, la messa in campo di attività di controllo e repressione da parte del personale della Polizia locale, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, presso gli istituti scolastici superiori della città e la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione per promuovere una cultura delle legalità e della sicurezza.  A questo serviranno i 41.388 euro di cui il comune di Barletta beneficerà nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” 2019 – 2020, del ministero dell’Interno che ha previsto per 100 comuni italiani, fra cui Barletta, di accedere al Fondo per la sicurezza urbana, che finanzia iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di droga e contro il degrado nei pressi degli istituti scolastici. Tali fondi sono destinati, appunto, alla installazione di sistemi di videosorveglianza, per lanciare campagne informative e intensificare i servizi di controllo della Polizia locale.
Stamani, a rendere operativo tale finanziamento, c’è stata la sigla del protocollo d’intesa fra il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito e il prefetto della Bat Emilio Dario Sensi, alla presenza, fra gli altri del comandante della Polizia municipale Savino Filannino. E’ stata anche l’occasione per ribadire la necessità di operare sul territorio in modo coordinato per riuscire ad esercitare un controllo efficace. “Questo finanziamento ci consentirà di intensificare i controlli presso tutte le scuole cittadine, soprattutto quelle superiori, e di installare un sistema di videosorveglianza per la “D’Azeglio” – ha detto il sindaco – dopo l’opera di recupero che abbiamo effettuato per poterla riaprire a settembre prossimo. Una volta, poi, che sarà realizzata la fibra in banda ultralarga, anche le altre scuole, gli uffici pubblici e il comando di Polizia locale saranno in rete per un efficace controllo del territorio, senza dimenticare che il resto del lavoro va fatto dentro le scuole, con i ragazzi, inculcando il rispetto per i beni comuni e dando loro gli strumenti per essere dei buoni cittadini”.