Valutazione delle osservazioni pervenute dopo la pubblicazione del Documento Preliminare di Programmazione (DPP) del Piano Urbanistico Generale (PUG), già adottato dalla massima assise cittadina nell’aprile del 2018, quale ultimo atto dell’Amministrazione Cascella. Questo l’unico punto all’ordine del giorno previsto per la seduta pomeridiana di ieri del Consiglio comunale, riunitosi come di consueto nella Sala consiliare di via Zanardelli. Uno dei tanti passaggi, previsti dalla legge, per giungere alla definizione del PUG; è necessario proseguire per ottenere al più presto il Piano. In realtà, secondo le norme non sarebbe stato necessario discutere le cinque osservazioni in Consiglio, sarebbe bastata un’approvazione di Giunta; tuttavia, già nell’approvazione del DPP nel 2018 era stato previsto questo passaggio: si è trattato soltanto di una presa d’atto.

Dopo una lunga sospensione richiesta dal sindaco Cannito, che ricordiamo detiene la delega proprio per l’assessorato all’Urbanistica, per addivenire ad una condivisa soluzione per l’incontro consiliare, è stato proposto un emendamento che sostanzialmente ha ricalcato il Documento del 2018, stralciando il riferimento alle Linee di mandato di quest’ultima Amministrazione, riguardando l’intera compagine politica della città, come suggerito dal consigliere Doronzo (Città Futura) nei suoi precedenti interventi. Questo è stato votato all’unanimità dei presenti con 24 voti. Poi, il progettista, arch. Fuzio, ha dato lettura alle cinque osservazioni giunte da privati cittadini, su cui il Consiglio si è espresso interamente in maniera sfavorevole. Solo le osservazioni del tavolo tecnico è stata approvata dalla sola maggioranza e l’intera delibera è stata approvata all’unanimità dei presenti. Degna di nota è stata l’assenza nelle votazioni sulle osservazioni di tutti i quattro consiglieri del PD. Sarà un caso?