È un legame di fede e di passione, quello che lega il signor Tobia Dimonte, custode dell’ Istituto Tecnico per Geometri, al presepe. Da ben 15 anni, ogni anno il signor Dimonte lavora duro per allestire nel giardino dell’istituto un presepe fatto di grotte, casette, recinti e ruscelli, popolato di innumerevoli statuine, alcune delle quali appartengono alla sua famiglia sin dalla sua infanzia.
«Sono tutti materiali riciclati, come radici di alberi, pietre e tronchi che trovo in giro ogni giorno- ha affermato- Quando ero un bambino il Presepe era un momento di gioco e calore familiare, ma il gioco si è trasformato in tradizione, poi in una responsabilità, quella di trasmettere i valori del Presepe ai più giovani».
Accanto ai pastori con le pecorelle e ai Magi in cammino verso la grotta trovano spazio i personaggi rappresentanti i mestieri della tradizione barlettana, posizionati nelle loro botteghe che recano insegne scritte in vernacolo. Per cui troviamo il “pezzecagnle”, il “mulafuorce”, il “fierracavadde” e il “furnare”, in un connubio fra la tradizione religiosa ufficiale e quella locale dal sapore familiare.
Il presepe ha per il signor Dimonte un valore didattico, e poterlo costruire a ridosso di una scuola costituisce un’importante opportunità per trasmettere ai giovani i valori di questa tradizione, che va tramandata in modo da non perdere una parte della nostra identità.
«È bello essere qui riuniti a celebrare il frutto di una grande dedizione.- ha dichiarato il parroco presente sul posto per la benedizione- Il presepe fa parte delle tradizioni familiari della nostra comunità, e in quanto tale deve essere tramandato alle future generazioni».



Inaugurato il Presepe del signor Dimonte, un gioiellino della tradizione nel giardino dell’Istituto Nervi
Una storia di passione, fede e responsabilità nei confronti dei più giovani





































