“Non ci possiamo lamentare, ogni anno va meglio. Siamo felici dei progetti avviati e nel 2019 abbiamo avuto quasi 1000 persone arruolate nelle forze armate. Ogni anno sempre più scuole ci chiamano per parlare dei ragazzi e del loro futuro”. La certezza del presidente Andrea Sandrelli riassume al meglio lo spirito che ha animato la presenza di Professione Militare al Salone dello Studente 2019 di Bari. Tra le novità prospettate dal primo ente in assoluto che rappresenta il punto di incontro tra il mondo civile (lavorativo e universitario) e quello militare delle Forze armate e delle Forze dell’ordine, ha rubato l’occhio quella del sodalizio avviato con l’università privata Pegaso: “Da quest’anno – spiega il responsabile marketing e pubbliche relazioni Donato Fanelli – è possibile non solo scegliere un percorso militare con noi ma anche un percorso universitario. Più volte abbiamo riscontrato nei nostri ragazzi il problema che si ponevano nello scegliere tra le due vie, così gli abbiamo dato possibilità di scegliere tra alcuni percorsi telematici e abbiamo riscontrato che spesso i ragazzi riescono a portare a termine entrambi gli obiettivi”.

Fanelli, Sandrelli e Zagaria

La tappa barese, alla quale Professione Militare ha preso parte per il quinto anno di fila, ha offerto ancora una volta a tutti i giovani interessati le informazioni sui vari bandi di concorso e sulle possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. “Valutare la possibilità di essere al servizio delle forze armate può produrre un doppio obiettivo e una doppia soddisfazione – spiega Ruggiero Mennea, presidente del comitato permanente della Protezione civile pugliese – le strutture hanno la necessità di rafforzare tutte le forze operative e in tale ottica le forze armate sono importanti per supportare attività come la Protezione Civile. Anche per questo suggerisco ai ragazzi di valutare questa grande opportunità”.

Particolare attenzione l’ha riscossa la notevole presenza di ragazze che ambiscono a entrare nel mondo militare, in un anno che coincide con una ricorrenza speciale: “Nel ventesimo anniversario dall’ingresso delle donne nelle forze armate, mi piace sottolineare questo dato – evidenzia il direttore di tutti gli sportelli di Professione Militare Cosimo Menza – oggi vediamo la donna come un pari grado a tutti gli effetti nel settore militare, ci sono concrete possibilità di fare questo tipo di carriera. Queste due generazioni di donne ci dicono che ormai la parità è assoluta. Categorie e specializzazioni non hanno alcun senso”. L’essenziale è lo spirito, come ammesso da Luciano Zagaria in rappresentanza delle sezioni Puglia e Basilicata dell’Unuci, associazione con 23mila soci che raccoglie tutti i militari in congedo di ogni ordine e grado d’arma. “Portiamo un messaggio legato alla difesa di valori come patria e bandiera – spiega – una testimonianza del legame che ancora tanti giovani sentono, importante in un momento in cui tanti valori stanno andando alla deriva”.

Professione Militare a Bari 2019

Professione Militare  offre ai giovani dai 16 ai 38 anni la possibilità di avviare il proprio percorso in Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri anche grazie servizio medico tramite piattaforma virtuale e-learning che permette, a tutti i candidati di tutte le zone d’Italia, di poter effettuare un controllo preventivo dei problemi principali di scarto di un concorso pubblico militare come previsto dal decreto ministeriale della Difesa del 4 giugno 2014 “Motivi di non idoneità al servizio militare”. È possibile raggiungere Professione Militare recandosi nelle sedi di Bari, Napoli, Taranto, Barletta, Molfetta, Corato e Toritto.