De Nittis come ‘tipo’ per descrivere l’essenza valoriale di un illustre italiano in Francia. Un simbolico ritorno in patria, per l’illustre barlettano inserito fra i 61 italiani illustri che si sono trasferiti e hanno vissuto in Francia, e sono stati sepolti nel cimitero monumentale “Père Lachaise” di Parigi. Questi nomi fanno parte di un libro a cura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia in Italia “L’Italia del Père-Lachaise. Vies extraordinaires des Italiens de France et des Français d’Italie”.cimitero_de_nittis (2)

Ieri sera, dopo la presentazione barese, è stato presentato a Barletta, città natale dell’impressionista, presso la pinacoteca comunale di Palazzo Della Marra. I saluti del sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, hanno accolto l’importante iniziativa a cui ha partecipato il Console Generale d’Italia a Parigi, Emilia Gatto. Al centro sicuramente il tema della memoria per gratificare questi nostri connazionali; “All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?” questo l’incipit dei Sepolcri di Ugo Foscolo. Il consigliere del Comites, Michele Cioce, è intervenuto richiamando ai valori dell’appartenenza ad un territorio, che il testo va a rappresentare: nella copertina è raffigurato un intreccio tra nastri colorati come i tricolore francese e italiano. A questi interventi ha fatto seguito la visione di un filmato, girato proprio nelle sale del nostro museo, soffermandosi sulle “istantanee” dell’artista.cimitero_de_nittis (3)

Sono intervenuti anche Francesca Marocchino, professoressa presso l’IESA Institut d’Etudes Supérieures des Arts a Parigi, nonché presidente dell’Associazione Synergia Puglia; l’architetto e designer Amedeo D’Albis e la storica dell’arte Giusy Caroppo, delegata a sostituire la professoressa Christine Farese Sperken. Caroppo che ha voluto sottolineare come la notorietà dell’artista barlettano nel mondo sia stata rilanciata grazie anche all’esposizione organizzata nel 2015, in occasione dell’Expo di Milano, dove Colazione in Giardino era la prima opera esposta. L’incontro è stato introdotto da Antonella Scolletta del settore Cultura del Comune di Barletta; presenti le autorità politiche del territorio, fra cui il presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto e il Senatore Dario Damiani.cimitero_de_nittis (1)