Le restrizioni previste dal Dpcm emanato dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus mettono in difficoltà commercianti e imprenditori di tutta Italia. La direttiva di restare a casa il più possibile ha cambiato il nostro modo di fare la spesa: fila fuori dal supermercato, lista alla mano e carrello un po’ più pieno, per evitare di uscire troppo spesso. Le cose si complicano ulteriormente poi per le persone che non possono lasciare il proprio domicilio perché rientrate da zone a rischio, per essere state in contatto con persone infette, o che non vogliono perché appartenenti a categorie a rischio. In questa situazione può venirci in aiuto il web, con una iniziativa che si propone di creare un ponte virtuale tra i negozianti e i cittadini e facilitare la spesa online  e a distanza.
L’Associazione Binario 10 ha deciso di aderire al progetto Vicinoesicuro realizzando e mettendo a disposizione della collettività un servizio totalmente gratuito che possa permettere a tutti i commercianti e agli imprenditori della provincia BAT di rendere disponibili online tutte le informazioni relative ai propri servizi di consegna a domicilio.
Uno dei promotori di questa iniziativa è Vincenzo Sfregola, vicepresidente dell’associazione, che si occupa di promozione dell’innovazione digitale a favore dei cittadini e delle classi meno abbienti. Nel corso di un’intervista telefonica, Vincenzo ha così riassunto l’idea di abbracciare questo progetto: «L’Associazione Binario 10 si è sempre mostrata attenta alle tematiche di solidarietà nei confronti dei cittadini. In questo caso, attraverso l’innovazione digitale, abbiamo voluto aderire all’iniziativa portata avanti da VicinoeSicuro.it. Questo progetto al momento copre i territori dell’Emilia Romagna, regione in cui è nato, ma ci siamo impegnati per fare da tramite e portare l’iniziativa nella provincia. Il sito mette a disposizione una mappa degli esercenti che svolgono servizio a domicilio, permettendo una più facile connessione con i cittadini».
«Il servizio è stato attivato dal 14 marzo – ha continuato- per cui sono ancora pochi i riscontri da parte degli esercenti, che cercano di districarsi con la burocrazia quotidiana e ancora non hanno avuto modo di conoscere questo strumento. Ma speriamo che commercianti e potenziali clienti ne vengano a conoscenza e ci permettano di crescere».
Riguardo la situazione del Paese Vincenzo Sfregola è preoccupato per gli effetti che si ripercuoteranno sulla nostra economia, ma è convinto che questa sia l’occasione per sfruttare l’aiuto della tecnologia. «Questa crisi non ha eguali nella recente storia italiana e mondiale, per cui non possiamo comprendere a pieno quello che ancora ci aspetta. Sono dell’opinione che ognuno di noi, nei limiti delle proprie competenze, può fare tanto per gli altri. Ora più che mai l’innovazione digitale ci sta aiutando a sentirci meno soli, a mantenere i contatti con amici e parenti, ma questa è solo la punta dell’iceberg delle potenzialità che gli strumenti telematici ed informatici ci possono offrire. Stiamo scoprendo le potenzialità dello smart working, dell’arte e della musica in formato digitale. In questo periodo di isolamento forzato l’essere umano si sta scoprendo la creatura sociale che forse aveva dimenticato di essere. Il progetto VicinoeSicuro.it è sicuramente un modo per avvicinare domanda e offerta in un contesto in cui i classici mezzi di comunicazione non bastano. Iscriversi al sistema è facile e veloce e consente anche a chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali di poter eseguire un level up della propria offerta. Non ci sono solo aspetti negativi in questa crisi, dobbiamo essere propositivi in questi momenti difficili».