Bloccati a Cuba in attesa di poter rientrare in Italia. E’ la situazione che stanno vivendo numerosi italiani che non riescono a rientrare dall’isola dei Caraibi. L’emergenza coronavirus li ha «trattenuti» più del previsto e adesso attendono di riuscire finalmente a prendere un aereo per tornare a casa. Tra i tanti italiani bloccati nell’isola c’è il ballerino cristian Luce, 19enne barlettano unico italiano ammesso a studiare nell’Accademia Nazionale Ballet de Cuba che per se e per tutti gli italiani bloccati nel Paese americano famoso per il mare turchese e le spiagge bianche, lancia un appello per tornare a casa.

Trovare un volo in questo momento è molto difficile. Sono rimasti inascoltate le diverse richieste che gli italiani hanno rivolto alla Farnesina. Cristian Luce avrebbe concluso nel mese di aprile i suoi studi a Cuba ma a causa del coronavirus il piano di studi non si è potuto completare.

È un momento difficile per tutto il mondo e sebbene a cuba la sanità, secondo la testimonianza di Cristian Luce, non faccia mancare le opportune attenzioni ai cittadini, nel paese caraibico ciò che più spaventa è l’approvvigionamento alimentare. Anche mantenere i contatti con la famiglia non è facile: internet è molto limitato a cuba.

Il sogno di Cristian stava per realizzarsi poco prima che la pandemia sconvolgesse i piani di tutti: dopo una vita passata a girare il mondo per rendere sempre più importante e completa la sua formazione accademica. Adesso però per lui e per tanti italiani bloccati a cuba c’è un solo desiderio.