Doronzo_Dileo
Doronzo_Dileo

Qui vi voglio… Le polemiche, alla vigilia della presentazione ufficiale delle liste per le Elezioni regionali del prossimo 20 e 21 settembre, non si fanno certo aspettare. In attesa della decisione sulla disputa in casa Partito Democratico sulla presenza in lista di Mennea e di Zinni, degna di nota ci appare la polemica riguardante la candidatura nella lista-cartello elettorale “Puglia solidale e Verde” di Rocco Di Leo o di Carmine Doronzo; entrambi consiglieri comunali di Barletta, il primo per il PSI, e quindi espressione del sindaco Mino Cannito, il secondo all’opposizione dell’Amministrazione Cannito, espressione di Sinistra Italiana, candidato a sindaco nel 2018 contro l’attuale. Il problema lo hanno creato nel coordinamento regionale, disputa alquanto normale, visto che ci sono ancora alcuni giorni per chiudere le liste. Ma la difficoltà politica resta tutta interna alla città di Barletta, dove tale situazione risulta quanto meno paradossale. Dalla segreteria regionale del PSI, si precipitano a smentire definendola «un’inaccettabile forzatura di valutazioni ancora in divenire». Ricordiamo che il raggruppamento che si presenta in lista unica in sostegno di Michele Emiliano, è composto dal Partito Socialista Italiano, Sinistra Italiana, Europa Verde – Puglia e il movimento La Forza della Puglia.

Avremo un sindaco socialista che sosterrà un candidato all’opposizione della sua maggioranza? Potremmo anche discutere sul fatto che il Di Leo ha già avviato la campagna elettorale, con tanto di comitato elettorale in pieno centro storico cittadino. La notizia con cui si ponevano dubbi sulla candidatura del socialista, avanzando l’idea del Doronzo, è stato prontamente contestata dal PSI, probabilmente su sollecitazione della sezione barlettana che non potrebbe subire un’umiliazione simile. Comunque dalla segreteria regionale di SI, attraverso Nico Bavaro, fanno sapere che c’è tempo (non troppo, ndr) per chiarirsi in maniera collegiale, ma le questioni comunali devono restare fuori da tale discussione. Vedremo.