Chiusa cinque anni fa per lavori di ristrutturazione e mai più riaperta. Non riescono a darsi una spiegazione gli ex lavoratori della casa di riposo Regina Margherita di Barletta che stamattina hanno organizzato un sit-in di protesta davanti all’ingresso della struttura. Per rendere operativo il centro per anziani servirebbe la nomina di un direttore generale, figura che il consiglio d’amministrazione insediatosi lo scorso dicembre fatica ancora ad individuare. E che sarebbe uno dei motivi di contrasto che avrebbe indotto il presidente della casa di riposo, l’avvocato Ruggiero Balzano, a rassegnare due giorni fa le dimissioni. In attesa di sapere se il presidente verrà rimpiazzato (la nomina è della Regione) oppure sostituito da un commissario straordinario, tutto resta in alto mare.

La possibilità di aprirsi ad una gestione pubblico-privata grazie all’interessamento di una cooperativa di Biella consentirebbe di affrontare con più serenità anche la situazione debitoria della casa di riposo. Ma senza la nomina di un direttore generale, e venendo meno anche la figura del presidente, questa strada diventa impercorribile. L’appello degli ex lavoratori della struttura è rivolto al sindaco e alla Regione perché non si perda altro tempo e si rilanci un centro che darebbe sollievo a tante famiglie in cerca di assistenza per i loro anziani.