«Carissimi concittadini, per quest’anno avevamo immaginato di brindare in piazza, tutti insieme, all’inizio del nuovo anno, magari dopo lo spettacolo teatrale, come l’anno scorso. Non succederà, lo sappiamo bene, ma non dobbiamo scoraggiarci, abbiamo e stiamo affrontando con grande forza e coraggio la pandemia che da mesi ci soggioga, limita le nostre vite e le condiziona. Ma non ci fiaccherà e useremo questo tempo per organizzarci, pensare e costruire il tempo che verrà. Dobbiamo trovare la forza sentendoci comunità, in questo particolare momento dell’anno più che mai.
E una comunità va in soccorso di chi ha bisogno, una comunità protegge le persone più fragili rispettando le regole, mette da parte gli egoismi per il bene comune, una comunità supera le divisioni con spirito di collaborazione. Questo deve essere il nostro Natale, l’Amministrazione comunale lo mette in pratica con i suoi strumenti ma ciascuno di noi deve farlo nel quotidiano.
Arriverà il tempo per recuperare feste, scampagnate e tavolate in famiglia e tutto quello che abbiamo perso in questo anno. Prendiamoci cura della nostra città, mettiamoci al riparo da un’altra ondata di questa malattia terribile che tante morti ha provocato anche qui da noi, arrivando a colpirci con tutta la sua durezza. In questo modo potremo sperare in un nuovo anno diverso, da colmare di speranze e azioni capaci di renderci nuovamente liberi e sicuri. Permettetemi, però, di rivolgere un pensiero particolare e un abbraccio a coloro che a causa della pandemia hanno perso i propri cari, a chi è solo e malato, a chi soffre. A coloro che sono in difficoltà, agli operatori economici, a chi ha perso il lavoro e combatte ogni giorno per tirare avanti. Vi siamo vicini e insieme dobbiamo trovare il modo per ripartire. Voglio ringraziare i volontari, tutte quelle ragazze e quei ragazzi che in questi mesi ci hanno regalato il loro tempo per aiutarci, che sono stati vicini a chi ha avuto più bisogno, alle persone anziane consegnando loro farmaci e spesa, che hanno distribuito i pacchi alimentari al palasport, che sono stati presenti in tante occasioni, e con loro le forze dell’ordine e la Polizia locale.  Cari concittadini, cari barlettani, vi auguro un lieto Natale e un felice anno nuovo!»

Festività 2020, gli auguri del sindaco agli operatori sanitari

Grazie!

Per il tempo, il coraggio, la generosità. I più piccoli, in questa pandemia, spesso vi hanno identificato nei loro supereroi. E hanno ragione perché se non foste persone speciali, non mettereste, come fate, a rischio la vostra vita per occuparvi di chi sta male.

La vita degli altri per voi conta più della vostra, vi dobbiamo infinita gratitudine e riconoscenza.

Siete instancabili, da mesi sotto pressione, stremati, vi siete ammalati e pure non mollate. Alcuni non ce l’hanno fatta e non dimenticheremo il loro sacrificio.

Conosco molti di voi e a volte ho sentito forte il richiamo della corsia, quasi l’istinto di tornare nei miei panni, perché un medico lo è per tutta la vita.

Ma ho un dovere altrettanto forte da rispettare in questo momento, che è la guida della città. Però sono con voi, con voi medici, infermieri, con tutti gli operatori sanitari, che lavoriate negli ospedali, nei laboratori, nelle residenze per anziani, ovunque voi prestiate servizio.

Ora ci aspetta una nuova e decisiva sfida, quella della vaccinazione che speriamo si svolgerà senza difficoltà, intoppi e reticenze.

Grazie di cuore per quello che avete fatto e che farete, da collega, da sindaco e in nome e per conto di tutta la Città e dell’Amministrazione comunale.

Auguro a voi e alle vostre famiglie, anch’esse meritevoli della nostra gratitudine, un buon Natale e un nuovo anno migliore e che possa regalarvi serenità e gioia.