È stato abbattuto anche l’ultimo muro di recinzione del “Puttilli”, quello di viale Dante Alighieri, e con questo intervento si ha davvero la visione di come sarà lo stadio del futuro, uno spazio aperto e visibile alla città e dalla città, più funzionale, ricco di verde, moderno.

Proseguono, infatti, i lavori  previsti dalla variante al progetto di adeguamento funzionale dello stadio comunale, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Cosimo Cannito e condivisa da Coni Sport e Salute, che prevedono, al posto di quella che era una cinta muraria, lungo viale Dante Alighieri e via Vittorio Veneto, la realizzazione di un muretto in calcestruzzo alto 90 centimetri e, sopra, l’installazione di recinzioni antintrusione in acciaio che raggiungeranno un’altezza di 2,50 metri.

Fra gli altri interventi sono previsti il recupero del campetto di calcetto adiacente, abbandonato al degrado, che sarà convertito in area verde; la sostituzione di parte della recinzione retrostante la tribuna centrale, corrosa e fonte di pericolo, l’unificazione dei vani tecnici, originariamente pensati disgiunti, per facilitarne la manutenzione e rendere più agevole l’accesso ai vigili del fuoco e ai mezzi di soccorso; l’implementazione del sistema delle griglie per la raccolta delle acque meteoriche; la realizzazione di corrimano per migliorare la sicurezza nei punti di accesso del pubblico; la realizzazione dei servizi igienici in strutture in muratura anziché la previsione di moduli prefabbricati che sono in fase di completamento.