Italia in comune Barletta, a seguito delle segnalazione di numerosi cittadini che hanno visto i lavori che si stanno effettuando nell’area adiacente il fossato del Castello, nonché della mattanza degli alberi ivi esistenti, chiedono all’ Amministrazione comunale di rispondere ai seguenti quesiti:
Nel carteggio pubblicato sull’albo pretorio online riguardo al permesso rilasciato non è allegato il parere della Soprintendenza, in modo tale che i cittadini possano capire le motivazioni che hanno spinto l’Ente a rilasciare parere favorevole;
La pubblicazione del progetto di ristrutturazione edilizia onde capire se la lettura dall’alto dei giardini della copertura dell’erigendo immobile sia compatibile con la tradizione del nostro territorio, visto la tipologia classica nord europea dei supermercati Lidl;

Se detta erigenda costruzione risponda ai limiti imposti dal PPTR come area di notevole interesse paesaggistico prospicente il Castello Angioino, e perché, visto l’interesse che questa Pubblica Amministrazione ha riservato a quest’area partecipando con delibera di giunta n.46 del 16 marzo 2021 al programma innovativo nazionale per qualità dell’ abitare (pinqua) art.1 comma 437 legge n.160 del 27/12/2019. Approvazione della proposta progettuale persone al centro: Ambito centro storico 2. Progetto” IL MARE GRANDE PARCO PUBBLICO” con un importo di € 5.243.938.

Alla luce di quanto esposto, Grazia Desario, Presidente Provinciale Bat di “Italia in comune” , chiede perché è stata esclusa e quindi non perimetrata nel predetto Ambito tutta l’ area che va dal Castello a Porta Marina, ed inoltre, perchè il Comune non ha esercitato il diritto di prelazione su suddetta area visto e considerato che la stessa è individuata nell’attuale P.R.G. come area di urbanizzazione secondaria, essendo strategica nella rigenerazione urbana della costa e dello sviluppo turistico dell’intera città di Barletta.