Da Vardy is on fire, stupendo coro dei tifosi dell’Inghilterra studiato per i Mondiali 2018 sulla base di «Freed from desire» di Gala, una canzone dance del 1997, a Varsi is on fire. Da Leicester a Barletta. Dalla Premier League all’Eccellenza pugliese. Il trascinatore biancorosso ha 27 anni, il 7 sulle spalle e non conosce confini. Fa male agli avversari in percussione, di testa o con una zampata sul secondo palo. Per conferme chiedere al Manfredonia, colpito e abbattuto domenica scorsa al San Sabino di Canosa in quello che si presentava come un autentico spareggio per il primo posto, molto pesante in chiave playoff promozione. Lo hanno vinto i biancorossi al termine di una partita ricca di colpi di scena, incluso il calcio di rigore parato all’ultima curva da Lovecchio a Trotta.

Sette, come il numero di maglia. Tanti sono i centri di Varsi, uniti a mezza dozzina di assist. Top scorer alla pari di Di Rito. Ha inciso, l’esterno d’attacco campano, quasi sulla metà dei 32 gol realizzati dal Barletta. Che ha chiuso la mini regular season del girone A di Eccellenza con il miglior attacco e la difesa meno battuta – 9 centri al passivo – e ora guarda con fiducia al cammino playoff.

Primo step, il Corato. Atteso domenica al San Sabino in una partita in cui Morra e compagni avranno, supplementari inclusi, due risultati su tre nei 90 o 120 minuti di gioco. Stesso film nella finale di girone in caso di passaggio del turno, con sfida alla vincente tra Manfredonia e Audace. Alfredo Varsi è pronto. Anzi, on fire…come la piazza.