«Lo scioglimento di un Consiglio comunale è evento straordinario ed eccezionale – interviene per sottolineare quanto accaduto mercoledì scorso l’ex Presidente di Consiglio comunale Carmela Peschechera – la legge lo consente per casi e motivi tassativamente indicati, prevedendo procedure da svolgersi nel rispetto di particolari termini temporali, quorum assembleari, modalità di votazione e maggioranze assolute.
La Mozione di sfiducia al Sindaco è uno di quei casi.
Dovendo essere motivata e dando luogo ad una discussione pubblica in Consiglio Comunale costituisce garanzia ed esercizio di Democrazia.
I consiglieri comunali sono eletti per esercitare in quell’Assise i diritti che la legge e i regolamenti conferiscono loro.
Poi le loro azioni, legittime, potranno essere valutate politicamente.
Ma la Democrazia – mette in guardia la Peschechera – non può e non deve essere demonizzata e strumentalizzata per fini politici o personal-politico perché altrimenti è in pericolo»