La Città di Barletta ha celebrato la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate commemorando i Militari caduti nell’adempimento del dovere. Nella giornata che rievoca la conclusione del primo conflitto mondiale nel segno di una Italia unita, le Istituzioni religiose, civili e militari hanno dedicato una parentesi di sentita riflessione per ricordare, a nome della Comunità, tutti coloro che hanno contribuito, con il proprio sacrificio, a dare continuità al progetto di libertà e democrazia nazionale.

Alla cerimonia odierna hanno partecipato il Presidente della Provincia Barletta Andria Trani Bernardo Lodispoto, il Vicario del Prefetto Sergio Mazzia e il Commissario Straordinario Francesco Alecci. Un momento di commosso raccoglimento finalizzato ad onorare la memoria di tante vite e dare un senso al loro sacrificio, che nell’attualità deve tradursi nel richiamo e nel sostegno dei valori costituzionali fondanti della nostra società. Nello spirito condiviso del 4 novembre anche l’ideale, sincera riconoscenza rivolta al personale di tutte le forze militari che operano per garantire sicurezza e stabilità nel Paese e nelle aree di crisi.

Il programma odierno ha avuto inizio al Rivellino del Castello, ex Comando del Presidio Militare di Barletta, dove sono stati resi gli onori alla lapide commemorativa ai Caduti nella difesa dell’avamposto. L’omaggio è quindi proseguito con la deposizione di corone a Palazzo di Città alle lapidi marmoree che ricordano i decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

L’epilogo in piazza Caduti. Sulle note dell’inno di Mameli, sono state deposte corone al monumento alle vittime di tutte le guerre ed è stato reso onore ai dodici vigili urbani e ai netturbini, trucidati nel 1943 dai nazisti, davanti alla lapide che ne ricorda il sacrificio, valso alla Città di Barletta le Medaglie d’Oro al Valor Militare e al Merito Civile.