“Dante la Commedia Divina” il docufilm di Roberta Borgonovo in programma martedì 24 e mercoledì 25 alla Multisala Paolillo di Barletta rappresenta per gli appassionati della letteratura, della poesia, della magnifica opera del “padre della lingua italiana”, una particolare esperienza sensoriale e onirica in cui i confini spazio-temporali si annullano in un racconto dal valore fortemente simbolico e metaforico.

Una rilettura con un approccio emotivo dettato dalla partecipazione nel cast di Franco Ricordi che accompagna il pubblico nell’Inferno, nel Purgatorio, nel Paradiso attraverso la recitazione e l’interpretazione filosofica dei passaggi più significativi. L’amore è la forza ingovernabile che tutto muove anche negli scorci più bui dei canti, fino all’ultima estatica visione della luce eterna.

“Approcciarmi è stata una sfida” – racconta nelle note di regia la trentenne esordiente Roberta Borgonovo. “All’inizio mi scoraggiarono tutti. Lascia perdere Dante, lo fa già Benigni. E invece, Franco Ricordi, 64 anni, romano, attore e regista teatrale, filosofo e saggista che si è formato alle botteghe di Eduardo De Filippo, Luca Ronconi e Gabriele Lavia, ha portato con successo il teatro nel film – evidenzia la cineasta –  è stato generoso a sperimentare toni più realistici e cinematografici in alcuni passaggi del lavoro. Volevo esprimere la rabbia, il dolore, il senso di nostalgia, il calore, le emozioni”.

Puntuali le interpretazioni degli attori. Con Franco Ricordi ci sono Matilde Calamai, Andrea Meroni, Mah Azar Emami. Direttore della fotografia Massimiliano Gatti. Produzione e distribuzione targata Magnitudo. Coinvolti in fase di progettazione i massimi esperti di Dante per conferire autenticità e autorevolezza al contenuto. Definiti i soggetti più rilevanti ed i luoghi in cui rappresentarli. Da un punto di vista realizzativo si sono alternate scene evocative girate in studio, in Toscana e nel Lazio: Duomo di Firenze, il Museo dell’Opera e la Certosa, il Teatro del Silenzio di Lajatico.

“Dante la Commedia Divina” di Roberta Borgonovo è un viaggio dentro noi stessi sviscerato tra pensiero, umanità, società, azione, politica, paesaggio. L’Italia raccontata da Dante non cambia poi molto da quella di oggi. Il vate ne delinea pregi e difetti in modo analitico, umano e filosofico. Franco Ricordi invita lo spettatore a percorrere un itinerario sulle tracce di Virgilio e Dante, leggendo e analizzando alcuni passi fondamentali dei tre cantici. Una estetica intensa focalizzata sui dettagli e sulle suggestioni che l’animo dantesco ancora oggi riporta al lettore moderno. Il poema continua ad essere una attuale rappresentazione della società, svelando il buio e la luce presenti nell’uomo.