Dove si spende di più per le mense scolastiche nelle scuole dell’Infanzia della Puglia? Ad Andria. E nelle scuole primarie pugliesi? Sempre ad Andria. Mentre la cifra più economica in assoluto (in tutta Italia) la troviamo a Barletta. E’ il dato che emerge dalla VII indagine di “Cittadinanzattiva” sulle tariffe delle mense scolastiche italiane 2023-2024. “Cittadinanzattiva” è un’organizzazione, fondata nel 1978, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza. Per questa indagine, sono state prese in esame le tariffe di tutti i 110 capoluoghi di provincia sia per la scuola dell’Infanzia che per la Primaria. Andando a fondo, soffermandosi sulle province pugliesi, emerge che i costi più alti della Puglia sono ad Andria: 5,90 euro per singolo pasto, ovvero 118 euro al mese, per un totale di 1.062 euro all’anno, sia per l’Infanzia che per la Primaria. La città federiciana si mette alle spalle (nell’ordine) Taranto, Lecce, Bari, Trani, Foggia, Brindisi e Barletta. E se dal contesto pugliese ci si sposta a quello nazionale, Andria è nella top ten dei capoluoghi di provincia con le mense scolastiche più costose in assoluto, sia per la Primaria che per l’Infanzia: ottavo posto in entrambe le classifiche. Dove si spende invece la cifra più bassa per le mense? A Barletta con 2 euro per singolo pasto, 40 al mese, 360 in tutto l’anno. E’ la cifra più bassa sia in Puglia che in Italia, il capoluogo di provincia dove si spende meno in assoluto.