Sarà Chiara Bianchi con “Il canto della fortuna” (ed. Salani Le Stanze, 2024, 480 pp.) la quinta ospite dell’edizione 2024 della rassegna culturale Storie, Libri e Cucina in Piazza Marina, a Barletta. L’appuntamento con l’autrice è per lunedì 8 luglio alle 20:45. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Piazza Marina e quest’anno presenta un cartellone con sei appuntamenti. In precedenza sono stati tra gli ospiti Paolo Jorio e Claudia Carrescia con “La sirena di Posillipo”, Pamela Ferlin con “In questa notte afgana”, Francesco Carofiglio con “La stagione bella” e Fabiola Di Sotto con “Cucina vegetale da paura”. Intrecciando la parabola dei Rizzoli con le loro passioni private, sullo sfondo di un’Italia che attraversa due guerre e cambiamenti sociali, Chiara Bianchi ricostruisce il complesso mosaico di una dinastia che ha incarnato le laceranti contraddizioni di un secolo. A dialogare sul palco con l’autrice ci sarà il giornalista Andrea Dammacco. 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼, 𝗰𝘂𝗿𝗶𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮.
“𝙄𝒍 𝒄𝙖𝒏𝙩𝒐 𝒅𝙚𝒍𝙡𝒂 𝒇𝙤𝒓𝙩𝒖𝙣𝒂” 𝙞𝒏 𝒑𝙞𝒍𝙡𝒐𝙡𝒆- Milano, fine Ottocento. Quando varca per la prima volta la soglia dell’orfanotrofio, Angelo Rizzoli ha otto anni, indossa un maglione più grande di un paio di misure e delle scarpe da adulto che lo fanno camminare come una papera. Il funzionario che lo registra all’ingresso scrive sulla scheda d’ammissione: ‘Una vita di stenti’. In quel piccolo mondo pieno di regole – e di punizioni – Angelo è felice: povero tra i poveri, impara che per fare strada bisogna compiere sacrifici, correre dei rischi e, soprattutto, credere in se stessi. Prende la licenza elementare e viene impiegato nella bottega di un orafo, ma quel lavoro non fa per lui, come non fa per lui stare sotto un padrone. Poi, quasi per caso, si propone a una tipografia. Inebriato dall’odore di inchiostro, stregato da tutti quei caratteri ordinati nei cassetti dei compositori, trova il suo mestiere. E diventa ogni giorno più bravo, ogni giorno più determinato. Qualche decennio dopo, Angelo è su un volo diretto a Los Angeles. Stringe tra le labbra una sigaretta finta. È il re delle riviste, dei libri, del cinema. Parla alla pari con il Presidente del Consiglio. È circondato da attrici e scrittori, da arrivisti e da nemici. Ha fatto di Ischia un piccolo paradiso. È il patriarca di una famiglia turbolenta, di cui tiene le fila grazie a sua moglie Anna. Il figlio Andrea è diventato il primo presidente di una squadra di calcio ad alzare la Coppa dei Campioni. I suoi nipoti sono gli eredi di un impero che sembra indistruttibile.
𝘾𝒉𝙞 𝙚̀ 𝘾𝒉𝙞𝒂𝙧𝒂 𝑩𝙞𝒂𝙣𝒄𝙝𝒊- Nata a Taranto, ha una laurea in Lettere e una specializzazione in Musicologia con una tesi sullo stato dei laboratori nei teatri d’opera italiani. Vive a Berlino, dove lavora come editor freelance, scrittrice e redattrice. In Germania modera il gruppo di lettura LiberLiberBerlin e collabora con l’hub creativo Le Balene Possono Volare. Collabora con varie riviste e blog culturali. Questo è il suo romanzo d’esordio.
S𝐩e𝐜i𝐚l t𝐡a𝐧k𝐬-L’associazione Piazza Marina ringrazia il Comune di Barletta per aver patrocinato l’iniziativa e i sostenitori che l’hanno resa realtà: il main sponsor Banca Patrimoni Sella & Co.; Antica Cucina Barletta; Mondadori bookstore Barletta; Perina; Pasta Maffei; Arpex; Agritalia; Cofra; Ciemme; New and Best; Teknotrade; Cassandro; Agricola Piano; Intimissimi Barletta; Calzedonia Barletta.
Ecco le prossime tappe in calendario, tutte con appuntamento alle 20.45: Lunedì 8 luglio – “Il canto della fortuna” di Chiara Bianchi; Venerdì 12 luglio – Spettacolo teatrale “Trovata una sega”, di e con Antonello Taurino (Porta Marina)





































