“Giovedì 10 ottobre alle 18 avremmo voluto partecipare al convegno “Cuore e psiche, alleati contro la violenza” organizzato presso la Sala Comunità Sant’Antonio – via Sant’Antonio – a cura del Centro Studi “Barletta in Rosa” e l’associazione “Fermiconlemani” con la straordinaria partecipazione degli studenti della Scuola Cattolica Paritaria “Suore Salesiane dei Sacri Cuori” con “Mare Fuori”, rinascere e tornare a vivere in libertà. Purtroppo non ci è stato possibile accedere per l’inaccessibilità della sala – a firma del Coordinamento ” Senza Barriere” delle associazioni di Barletta sul tema delle disabilità motorie tornano a sollevare un’altra problematica – ove sia all’ingresso principale e sia nel portone secondario sono presenti enormi barriere architettoniche con gradoni di difficile superamento!
Evento non inclusivo. Eppure avrebbe dovuto esserlo al cospetto di una forte tematica sociale che investe tutti, nessuno escluso! Noi cittadini disabili siamo rimasti fuori con grande rammarico e soprattutto rabbia. C’è stato il caso di un bambino disabile che ha potuto partecipare perchè la madre lo ha preso in braccio e altre persone hanno issato la carrozzina! Rabbia nel constatare come per l’ennesima volta non si sono tenuti in considerazione i disabili, i cittadini con problemi di deambulazione che anche loro hanno diritto a partecipare a questi momenti di vita sociale, culturale e pubblica! Ancora una volta si organizzano eventi in questa sala inaccessibile per i disabili. E’ da alcuni decenni che questo luogo presenta questa problematica, ma non ci sono stati interventi e opere per il superamento e l’eliminazione di questi ostacoli! Si sono adottate “soluzioni-tampone” con la messa in opera di “rampe volanti” in occasione di eventi di una certa rilevanza, ma ciò non risolve il problema perchè tutto è relegato alla sensibilità di chi li organizza, diversamente non si tiene conto!
E’ vergognoso constatare che a Barletta la gran parte dei luoghi della cultura e dell’aggregazione pubblica, sale e contenitori culturale siano inaccessibili o presentino problemi alla partecipazione dei cittadini disabili”!




































