Si è discusso anche di sicurezza a Barletta nel corso della trasmissione “Spazio Città”, che andrà in onda stasera alle 23:00 su Telesveva, con il sindaco Cannito tornato a parlare del ferimento di Giuseppe Di Bari, presidente del comitato 167, vittima lo scorso 25 ottobre di un agguato a colpi di pistola sul quale sono ancora in corso le indagini delle Forze dell’Ordine. Cannito non ha gradito l’immediato accostamento dell’agguato al ricorso al TAR presentato da alcuni cittadini contro il rilascio del permesso a costruire fabbricati di edilizia residenziale convenzionata tra via Leonardo da Vinci e via Palmitessa, e ha denunciato tutti coloro che, sui social, lo hanno addirittura ritenuto complice dell’evento delittuoso.
Un paio di settimane dopo l’agguato, il ricorso al TAR contro il permesso a costruire è stato ritirato e c’è chi ha parlato di un clima di intimidazione. Cannito ha ribadito che l’Amministrazione ha proceduto alla richiesta di condanna alle spese della lite giudiziaria intentata dai ricorrenti, contro i quali lo stesso sindaco annunciò pubblicamente di aver dato mandato all’Ufficio Tecnico comunale di verificare eventuali difformità urbanistiche nelle loro abitazioni. Verifiche che sono state eseguite e che non hanno mancato di creare polemiche, interpretate dalle forze politiche di opposizione come un ingiustificato atto di ritorsione




































