Venerdì 19 dicembre, a Barletta, presso il Polo universitario del Dimiccoli, giornata di formazione ad apprendimento per operatori nel settore della Nefrologia e Dialisi su “Viaggio tra nutrizione ed emozioni nella cura del paziente nefropatico”, a cura dei responsabili scientifici dott.ssa Tiziana Piccolo, Direttore U.O.C.  Nefrologia Asl Bt e prof. Marco Fiorentino, Professore associato di Nefrologia presso Università degli Studi di Bari.

La giornata, dedicata alla gestione integrata della malattia renale, vede come destinatari anche pazienti nefropatici e loro familiari per un percorso formativo dedicato al ruolo dell’alimentazione nella gestione della malattia renale, con un approccio multidisciplinare e orientato al benessere del paziente.

Questo il programma della giornata:
9:30 | Apertura dei Lavori
Dott.ssa Tiziana Piccolo – Direttore U.O.C.  Nefrologia ASL BAT
Prof. Marco Fiorentino – Professore di Nefrologia, Policlinico di Bari
• Saluti istituzionali
• Presentazione del percorso educativo

9:45 – 10:15 | Il Supporto delle Associazioni
ANED Associazione nazionale Emodializzati
ALBA Associazione trapiantati, donatori organi tessuti e cellule ONLUS
A.Ma.R.A.M. Associazione Malattie Rare
Referente ANED – Referente ALBA – referente AMaRAM
• Mission e servizi
• Diritti e iniziative
• Reti di supporto ai pazienti

10:15– 10:45 | Alimentazione e Reni: Una Terapia Essenziale
Dott. Mario Giannetto – Nefrologo
• Alimentazione per rallentare la progressione della malattia
• Gestione di sale, fosforo, potassio, proteine
• Consigli pratici per scelte quotidiane più consapevoli

11:00 – 11:30 | Benessere Psicologico e Motivazione
Dott.ssa Maria Luisa Biga – Psicologa
• Adattarsi ai cambiamenti
• Gestire ansia e stress legato alla dieta
• Mantenere motivazione e qualità di vita

11:30 – 11:45 | Il punto di vista dell’Operatore esperto
Dott.ssa Rosa Anna Varvara – Referente Centro Dialisi Andria
• Il percorso quotidiano accanto al paziente

11:45– 12:30 | Gustare le restrizioni
Gaetano Gatti – Paziente-Chef
• La propria esperienza con il regime dietetico ipoproteico
• Creatività e gusto anche con restrizioni alimentari.