Raggiunto l’importante traguardo dei 100 anni da Ruggiero Filannino, proprio all’inizio dell’anno nuovo. Già, perché era il 1° gennaio 1926 quando è nato a Barletta nel quartiere Sette frati dove è stato festeggiato in quella che è ancora la sua abitazione nei pressi del vecchio Ospedale di Barletta tra la sua famiglia e il sindaco Cannito. Il Sindaco ha consigliato di lasciare la targa donata a Ruggiero in eredità per il nipote più piccolo in modo di mantenere la memoria del nonno quanto più a lungo possibile. Presenti anche il parroco di S. Agostino, don Filippo Salvo, il missionario comboniano padre Saverio Paolillo, don Pino Paolillo e la consigliera regionale Debora Ciliento.

Una vita dedicata al lavoro agricolo e alla famiglia, al fianco di sua moglie Grazia Morelli, sempre presente con cui festeggerà i 73 anni di matrimonio nel prossimo mese. Tra i numerosi ricordi di famiglia e gli aneddoti del suo instancabile lavoro, anche i suoi 4 figli (Angela, Salvatore, Stefano e Francesco), 9 nipoti e 4 pronipoti.

Ha spento le candeline un simbolo di dedizione e impegno che nel suo mestiere diventano una vocazione. Oggi solo affetto della famiglia, emozione e orgoglio di un passato laborioso che tanto sottolinea il consueto legame dei barlettani con le sue campagne.

La redazione di barletta.news24.city si unisce agli auguri per la famiglia Filannino.