Nel campionato, l’attuale girone H di Serie D, in cui si segna poco e anche le big fanno una fatica tremenda a trovare la via del gol, c’è un Barletta che non è mai riuscito a farlo nelle ultime due partite: 0-0 prima della sosta contro il Nardò, 0-0 alla prima del nuovo anno, sempre al “Puttilli”, contro la Virtus Francavilla. Fatturato realizzativo, di conseguenza, cristallizzato per i biancorossi alle quattro reti di Acerra a metà dicembre. Di contro, però, c’è una difesa impermeabile, che lascia solo le briciole – e niente gol – agli avversari. Storia delle ultime cinque partite di campionato. Da quando, in pratica, c’è Nicola Bizzotto al centro della difesa. L’ex calciatore del Monopoli, sceso dalla Serie C alla Serie D, dopo quindici anni di fila trascorsi tra i professionisti, ha esordito in biancorosso nello 0-0 del “Vito Curlo” contro il Fasano: subito clean sheet, anche grazie alle clamorose parate di Figliola. Porta del Barletta imbattuta, poi, anche contro Heraclea, Acerrana e, appunto, nelle ultime due contro Nardò e Virtus Francavilla. Bastano tre indizi, solitamente, per fare una prova. Figuriamoci, cinque. Nessuna coincidenza, dunque. Bizzotto è riuscito immediatamente a mettere a disposizione della sua nuova squadra esperienza, temperamento, leadership e capacità di guidare il reparto, in coppia con Bonnin. È lui per il momento la principale certezza di un Barletta che si gioca molto, quasi tutto, in termini di ambizioni nel derby di domenica ad Andria contro la Fidelis: fischio d’inizio previsto alle ore 15, diretta su Telesveva con ampio pregara dal “Degli Ulivi”, a partire dalle ore 14.15. Gli ultimi gol incassati, entrambi su rigore, sono quelli di Berardocco del Nola nella sconfitta casalinga del 23 novembre. L’ultima rete subita su azione in questo campionato, invece, è datata 26 ottobre, quella di Pierce nell’1-1 del “Puttilli” contro l’attuale capolista Paganese. Bizzotto, naturalmente, ci sarà anche ad Andria, a guidare da dietro un Barletta che, per ambire al massimo traguardo, deve però imparare in fretta a segnare di più.




































