La storia è maestra di vita ma troppo spesso i suoi insegnamenti restano inascoltati. Per questo, dicono a Barletta, fare memoria diventa un dovere imprescindibile di fronte ai venti di guerra che ancora minacciano il pianeta per provare a costruire un futuro di pace. Nel giorno dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto, la Caserma Stella ospita un evento aperto agli studenti della città per rendere omaggio alle vicende storiche che segnarono anche questo territorio nella battaglia contro il nazifascismo.

Il 12 settembre 1943 i soldati tedeschi uccisero 10 vigili urbani e due netturbini davanti al Palazzo delle Poste di Barletta. Sei giorni dopo, a pochi chilometri di distanza, solo l’intervento di mediazione del vescovo monsignor Petronelli riuscì ad evitare la fucilazione di altri 50 civili in quello che nel film di Christian Gropper proiettato questa mattina nella caserma Stella, viene ricordato come il Miracolo di Trani.

L’Archivio della Resistenza e della Memoria ha ricordato la figura di Heinio Nehaus, scomparso lo scorso agosto all’età di 100 anni, all’epoca giovanissimo soldato dei Cacciatori paracadutisti tedeschi impegnato in operazioni militari a Trani e Barletta attraverso un progetto di educazione alla memoria intitolato “Il nemico di una volta, può esserci ancora amico”.