A seguito dell’attacco militare avvenuto a Teheran e della conseguente escalation nel Medio Oriente, numerosi cittadini italiani si trovano bloccati a Dubai, impossibilitati a rientrare in Italia per la sospensione e la cancellazione dei collegamenti aerei. Tra questi vi sarebbero numerosi cittadini barlettani e della provincia BAT, in una situazione di forte incertezza e difficoltà, con permanenze forzate e costi imprevisti che si sommano all’allarme per quanto sta accadendo nella regione. Sono segnalate sirene che inducono la popolazione nei rifugi e una generale mancanza di notizie certe sulla situazione.
A lanciare l’appello è l’avv. Michele Cianci, presidente del Comitato Operazione Aria Pulita BAT, che chiede un intervento immediato e coordinato dello Stato italiano. «È necessario che venga garantita assistenza effettiva ai connazionali bloccati e valutata l’attivazione di rientri assistiti o voli straordinari, anche in coordinamento con altri Paesi dell’Unione Europea», ha dichiarato Cianci, sottolineando come «la tutela dei cittadini italiani all’estero, soprattutto in contesti di crisi internazionale improvvisa, rappresenta un dovere primario dello Stato e non può essere rinviata».



































