In cima, ma non in vetta. Copyright di Massimo Paci, allenatore di un Barletta capace di restare imbattuto per un girone e di conquistare proprio sul campo del Nola, ultima squadra a superare i biancorossi in campionato, tre punti iconici: ottenuti in 10, nel finale e davanti a più di 500 tifosi nel settore Ospiti per un turno infrasettimanale.
L’espulsione di Ragone ha innescato una miccia nel cuore e nelle gambe di Franco e soci, che hanno interpretato l’ultimo quarto di gara con la capacità di chi sa leggere il momento e non ha paura di osare. Quello di Manetta, poi, è l’ennesimo gol frutto di calci piazzati sui 45 incasellati dal Barletta 2025/26. Una dote amplificata dalla gestione Paci, forte di quasi 200 presenze in A da calciatore e capace di trasmettere una calma apparente al gruppo.
I punti sono 61 in 30 partite, +5 sulla coppia Fasano-Martina al secondo posto. Proprio il Fasano sarà avversario al Puttilli domenica 12 aprile, dopo la sosta pasquale. Al Barletta per festeggiare il ritorno in C dopo 11 anni servono otto punti, probabilmente anche meno considerando gli scontri diretti. Per Paci conterà solo la classifica al 3 maggio.




































