Prima l’iscrizione al prossimo campionato, poi le prime mosse sul campo con vista sulla stagione 2026/27. È definito l’iter dei prossimi giorni in casa Barletta. Allontanate le nubi di 10 giorni fa, dettate dalla querelle societaria con una componente degli Audaci Srl e conclusa con l’acquisizione della totalità delle quote da parte di Marco Arturo Romano, in casa biancorossa si attende che l’istituto bancario al quale la società si è affidata produca entro mercoledì o al più tardi giovedì la documentazione necessaria per la partecipazione alla prossima Serie C. Incassati i documenti, sarà tempo di portarli a Firenze, sede della Lega Pro, con fideiussione. Smaltiti questi passaggi, sarà tempo di attendere l’ok della Lega per il semaforo verde.

Parallelamente, la società lavora per strutturare l’organico da mettere a disposizione di Massimo Paci per la prossima stagione. Il passaggio in capo all’agenda setting riguarda le intese da ratificare per le prime conferme: in cima alla lista trovano posto Franco, Manetta, Coccia e Bizzotto mentre è avviato da giorni il dialogo con l’entourage di Mateus Da Silva: l’attaccante avrebbe voglia di misurarsi per la prima volta nella sua carriera con il campionato di Serie C, la proposta economica del club c’è stata ma all’orizzonte ci sono sirene (e offerte sostanziose) dalla Serie D e dall’estero. Discorso a parte per Piarulli e Cancelli – almeno uno dei due potrebbe restare – e per Lattanzio: il capitano ha espresso ai microfoni di Telesveva in tempi non sospetti la volontà di giocarsi una chance in C ma ha diverse proposte da Serie D ed Eccellenza. Tutte da valutare le posizioni di Alma, Laringe, Malcore e Dicuonzo oltre che quella di Fernandes tra i pali, dove il Barletta continua a monitorare le posizioni di Saracco, ex Pontedera, e di Viola dell’Altamura. Proseguono intanto le chiacchierate con Nicola Bellomo: il 35enne in scadenza di contratto con il Bari potrebbe ripartire da un altro biancorosso, quello del Barletta già indossato a inizio carriera ormai 15 anni fa.