Completate le pratiche relative all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, in casa Barletta è tempo di programmare il futuro sul campo. E nel professionismo che verrà i biancorossi avranno dalla loro parte con ogni probabilità Mateus Da Silva, 29 anni da festeggiare proprio oggi, mercoledì 17 giugno 2026. L’attaccante brasiliano è tornato in patria da pochi giorni e sta seguendo a distanza la trattativa per l’adeguamento alla Serie C del suo accordo contrattuale con il club di via Vittorio Veneto. Le sensazioni che filtrano sono positive: forte è la volontà del giocatore di cimentarsi con il professionismo dopo un triennio da 40 gol e 24 assist in Italia tra Gravina, Andria e appunto Barletta. Una volontà talmente stringente da portare Da Silva e il suo entourage a tenere a distanza – al momento – offerte importanti arrivate dall’estero, in particolare da Egitto e Cina. Campionati sì esotici ma in grado di mettere sul tavolo cifre difficili da vedere nel calcio italiano, che sia Serie C o Serie D. A proposito, sono state invece rispedite al mittente rispedito le ricche proposte arrivate dalla D. C’è poi anche un aspetto regolamentare che, unito ai desiderata tecnici del giocatore, porta il risiko di Da Silva a tingersi sempre più di biancorosso: nei primi sei mesi della prossima stagione il calciatore brasiliano tra i pro può giocare infatti solo con il Barletta, club con cui ha conquistato la promozione. Tasselli che vanno tutti in una sola direzione: andare avanti al Puttilli, dove Da Silva ha trovato una seconda famiglia. Capace di sostenerlo nella prima parte della scorsa stagione, quando le ombre superavano i lampi, e di esaltarlo da metà gennaio in poi, quando il numero 19 ha viaggiato a cifre impressionanti: 10 gol e e 9 assist in 19 partite tra campionato e Poule Scudetto, che sommato al bottino del girone di andata produce il fatturato finale di 13 reti e altrettanti passaggi vincenti in 38 partite ufficiali. Sulla torta di compleanno Da Silva soffierà sulle candeline confidando in un futuro tra i pro. La volontà è quella di vivere un futuro a tinte biancorosse, a modo suo: segnando e stupendo, dimostrando di saperlo fare anche al gradino superiore.





































