«Con l’approvazione del disegno di legge sulla valutazione di impatto generazionale e di genere la Puglia fa un passo verso il futuro. Ogni nuova norma risponderà ai principi di equità, sostenibilità e solidarietà tra le generazioni». Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero.

«Al centro del disegno di legge approvato – spiega Passero –  vi è l’introduzione della valutazione preventiva degli effetti delle leggi non solo sotto il profilo della correttezza formale e della sostenibilità finanziaria, ma anche rispetto alle ricadute concrete sulle persone, sui territori, sulla parità tra donne e uomini e, soprattutto, sulle future generazioni.

Ogni scelta pubblica produce effetti nel tempo. Per questo – evidenzia il consigliere regionale –  è necessario chiedersi quali conseguenze avranno le decisioni di oggi su chi verrà dopo di noi. Le politiche ambientali, sociali, economiche, formative, sanitarie e occupazionali incidono direttamente sulle opportunità delle nuove generazioni e sulla capacità del territorio di essere più equo e sostenibile.

Una Regione moderna non deve limitarsi a misurare quanto spende, ma deve valutare anche i risultati che produce con le proprie leggi. Le nuove generazioni chiedono istituzioni capaci di programmare, ascoltare e costruire opportunità concrete. Per questo – conclude Passero – anche le future iniziative dedicate al radicamento dei giovani, alla loro permanenza sul territorio e al rientro delle competenze dovranno essere lette in questa prospettiva».