Pubblichiamo la nota stampa dell’avvocato Carmela Peschechera, referente dell’AIL BAT Barletta, in seguito all’annullamento del Jova Summer Party di lunedì 17 agosto:
«Leggo, da ieri, reazioni, accuse, discolpe, ricostruzioni oscure per tempi e logica,
racconti privi, forse per scelta o forse per mancata conoscenza, di riferimenti a vicende storiche e giudiziarie che sono scorse insieme agli anni delle nostre vite da barlettani. Quella del concerto di Jovanotti annullato è una storia grigia e soffocante
come il buio del pericolo che, da troppo tempo, aleggia sulle nostre aspettative di poter rimanere sani in un ambiente che invece scopriamo divenire sempre più insalubre per colpa umana. In passato, forse per inconsapevolezza, materiali tossici sono stati abbandonati sotto cumuli di terra.
E allora auguriamoci che il clamore e le motivazioni che hanno determinato l’annullamento di un evento tanto grande ed atteso quale il concerto di Jovanotti rappresentava, possa divenire un’ulteriore spinta alla crescita dell’interesse e dell’attenzione che la Politica è obbligata a prestare verso quei veleni sotterrati e, stranamente, fino ad oggi dimenticati. Quelle sostanze inquinanti sono infatti quantomeno “concause” nello sviluppo di malattie tumorali come leucemie, linfomi e mielomi. Lo dobbiamo a chi ci ha lasciati, a chi sta soffrendo per curarsi, ai nostri figli e a noi per continuare a vivere più a lungo ma sani».





































