Tolleranza zero sul territorio comunale di Barletta contro l’inciviltà e il conferimento scorretto dei rifiuti. Dal 21 al 30 settembre 2026, una massiccia operazione condotta dagli Ispettori Ambientali di Bar.S.A. S.p.A., con l’ausilio e il supporto operativo della Polizia Locale, ha portato all’elevazione di ben 40 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 8.150 euro, a cui si aggiungono 15 diffide.
I dati emersi tracciano il bilancio di 55 controlli mirati ed eseguiti in diverse zone della città. L’attività degli ispettori si è concentrata in particolar modo su due fronti caldi: la verifica della corretta differenziazione della frazione organica e il contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti in strada e nelle aree pubbliche.
La mappa dei provvedimenti: nel mirino organico e sacchetti selvaggi
Entrando nel dettaglio dei provvedimenti, sono nove le sanzioni scattate a seguito dell’accertamento di veri e propri casi di abbandono di rifiuti in cui gli strumenti a disposizione e le indagini hanno permesso di risalire con certezza all’identità dei responsabili. Le restanti 31 sanzioni, invece, sono state comminate per la mancata o errata differenziazione della frazione organica. Numeri che, se da una parte confermano l’efficacia del sistema di controllo e monitoraggio territoriale, dall’altra dimostrano come sia ancora necessario mantenere altissima l’attenzione sul rispetto del conferimento quotidiano.
«Il nostro obiettivo non è certo quello di erogare sanzioni – ha tenuto a precisare la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A., l’avvocato Alessia De Finis – ma di far comprendere che il conferimento dei rifiuti deve avvenire nel rispetto delle regole e che l’abbandono sul territorio o la mancata differenziazione non sono comportamenti privi di conseguenze».
La Presidente ha poi rimarcato il valore deterrente dei controlli a tutela della stragrande maggioranza dei cittadini che si comporta civilmente: «Le sanzioni hanno una funzione di deterrenza, perché devono far sapere a chi pensa di poter agire indisturbato che i controlli ci sono e che, quando vengono accertate le responsabilità, si interviene. L’importo delle sanzioni e, nei casi previsti anche le sanzioni accessorie come il fermo amministrativo del veicolo, rappresentano un segnale concreto. Non dobbiamo dimenticare che la maggioranza dei cittadini conferisce correttamente e collabora quotidianamente al buon funzionamento del servizio. È proprio nei confronti di queste persone che abbiamo il dovere di intervenire quando qualcuno, con comportamenti scorretti, rischia di vanificare l’impegno di tutti».
I controlli, assicurano dall’azienda e dal Comune, proseguiranno senza sosta anche nelle prossime settimane per garantire il decoro urbano e la sostenibilità ambientale dell’intera comunità di Barletta.