Nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio posti in essere dalla Polizia di Stato durante la stagione estiva, veniva rintracciato a Barletta Pietro De Vincenziis 37enne pregiudicato barlettano, il quale risultava colpito da ordine di carcerazione emesso della procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, per l’espiazione di una condanna ad 1 anno ed 8 mesi per reato di estorsione. I fatti risalgono ad alcuni anni fa e videro vittima la madre dello stesso, alla quale, oppresso dalla tossicodipendenza non esitava a fare richieste di denaro sino all’epilogo che vide l’arresto del De Vincenziis. Lo stesso, con ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Bari veniva ammesso al beneficio della misura alternativa della detenzione domiciliare da eseguirsi presso la sua abitazione.
Inoltre durante i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati commessi all’interno dello scalo ferroviario, veniva fermato Giuseppe Carmine Folliero 60enne pregiudicato di Lucera, il quale dall’esame delle banche dati interforse risultava sottoposto al beneficio della misura degli arresti domiciliari emesso dal Tribunale di Bari per reati contro il patrimonio. Lo stesso dopo le formalità di rito veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione e tradotto presso la casa circondariale di Trani a disposizione dell’autorità giudiziaria.



































