Le guardie zoofile di Fareambiente, Imma Dipalma e Luigi Lionetti, coordinate dal Responsabile provinciale dott. Benedetto Miscioscia, in collaborazione con la Polizia Locale di Barletta, nella serata del 12 settembre, hanno recuperato, nell’abitato di Barletta, un Falco Pecchiaiolo probabilmente traumatizzato e/o esausto.
Dopo un primo intervento per tentarne il recupero in via Alvisi, dove stazionava sul balcone al primo piano di un condominio, che aveva allarmato gli stessi inquilini, il rapace riprendeva il volo per alcune centinaia di metri finendo per posarsi, esausto, sul marciapiede della strada. In questo secondo momento le guardie zoofile, in collaborazione con gli agenti di Polizia Locale prontamente intervenuti, riuscivano a recuperare il rapace piuttosto provato per poi trasportarlo al Comando. Successivamente, è stato affidato al responsabile del Nucleo Operativo Recupero e Tutela Fauna selvatica nonché responsabile del gruppo di Fareambiente di Bari, Nico Monno, per essere trasportato presso l’osservatorio faunistico di Bitetto per verificarne le condizioni di salute e ricevere le necessarie cure.
Il Falco, simile alla Poiana, ma di taglia media, è un uccello rapace diurno appartenente a una specie protetta migratrice che, all’esito del ricovero presso la struttura, è risultato privo di ferite e, previamente rifocillato, è stato prontamente liberato. Questo intervento, ha dichiarato il Presidente del Laboratorio verde di Fareambiente Miscioscia, dimostra che la sinergia tra le istituzioni e i volontari organizzati e competenti in materia, legalmente riconosciuti e autorizzati, con opportune convenzioni possono concorre a rafforzare quella necessaria collaborazione al servizio della collettività.
Inoltre, le Guardie Giurate Particolari Zoofile di Fareambiente che hanno anche conseguito l’idoneità di Guardie Ecologiche Volontarie, secondo la Legge Regionale n. 10/2003 e il Regolamento n. 4/200, forti della loro professionalità acquisita con la frequentazione di qualificati corsi nel campo della Protezione Civile, Zoofilo e Ambientale, mettono a disposizione della comunità la loro competenza, per promuovere programmi di informazione ed educazione, anche nelle scuole, sulla corretta conduzione degli animali al loro rispetto e alla tutela della loro salute al fine di realizzare sul territorio un corretto rapporto uomo – animale – ambiente.
E’ bene rammentare che – con l’approvazione della Legge Regionale n. 2 del 7 febbraio 2020 relativa alle “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali di affezione” – ai Comuni, secondo quanto previsto dall’art. 4, è stato demandato, tra gli altri – oltre alla nomina di un referente comunale in materia di prevenzione e lotta al randagismo – il compito della vigilanza e del rispetto delle leggi e dei regolamenti relativi non solo alla tutela e al benessere degli animali presenti sul proprio territorio, anche se detenuti dai privati, ma anche sulla corretta conduzione degli stessi al fine di salvaguardare l’incolumità e la sicurezza degli stessi cittadini ma anche di altri animali, predisponendo le necessarie azioni amministrative e promuovendo l’azione penale, laddove se ne ravvedesse la necessità, attraverso l’ausilio della Polizia Locale o delle Guardie Zoofile legalmente riconosciute e decretate dalla Prefettura.
In particolare, è bene rammentare che sia l’art. 25 che l’articolo 26 della precitata legge, prevedono che agli animali d’affezione, accompagnati dal proprietario o da altro detentore, è consentito il libero accesso a tutti i luoghi pubblici e di uso pubblico, compresi i giardini e i parchi, ma con l’obbligo di usare il guinzaglio e di essere muniti della museruola. Una norma, quest’ultima particolarmente disattesa, soprattutto quando parliamo di cani di grossa taglia o di particolari razze aggressive. L’invito, dunque, è rivolto non solo a tutti i possessori di cani affinchè la norma regionale venga rispettata, ma anche ai Comuni che hanno l’obbligo di farla osservare, così come regolamentata, anche con l’ausilio delle Guardie zoofile adeguatamente preparate e regolarmente decretate.





































